L’Aquila, è morto Celso Cioni

L'Aquila, è scomparso Celso Cioni.

L’Aquila, è morto Celso Cioni.

Celso Cioni, storico direttore regionale di Confcommercio, è scomparso nella tarda mattinata all’età di 65 anni, colpito da un malore mentre era in bicicletta ad Ovindoli.

Sul posto, secondo quanto riferito al Capoluogo da una fonte verificataè sopraggiunto immediatamente l’elisoccorso e un’ambulanza da Rocca di Mezzo ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Lascia una moglie e due figli.

Celso Cioni, alla guida di Confcommercio, solo recentemente era andato in pensione. Ha portato avanti tante battaglie per i commercianti aquilani considerati “eroi” del post sisma.

Sue le proteste eclatanti come quella che lo vide barricarsi negli uffici della Banca d’Italia all’Aquila, contro le maglie troppo strette del credito. A maggio del 2019 si appese con casco e imbracatura ad un balcone per esprimere vicinanza alle imprese aquilane nella vicenda della restituzione delle tasse non versate perché sospese dopo il sisma.

Impegnato anche in politica, è stato consigliere comunale e capogruppo di Democrazia Cristiana negli anni ’90 e ancora dal 2002 al 2007 durante il secondo mandato di Biagio Tempesta. Era stato candidato a sindaco dell’Aquila con l’Ulivo. Dal 2004 al 2008 ha ricoperto il ruolo di assessore provinciale con delega all’Urbanistica.

Una notizia, quella della scomparsa di Celso Cioni che lascia stupita e attonita una comunità intera. Ancora non si conosce la data delle esequie.

Alla famiglia le condoglianze dalla redazione del Capoluogo.

Morte Celso Cioni, il cordoglio di Biondi e Marsilio

Le parole di Biondi: “Sbigottito. Non trovo altre parole per descrivere il mio stato d’animo appresa la notizia dell’improvvisa scomparsa di Celso Cioni”. È quanto ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi in seguito alla morte dello storico direttore della Confcommercio aquilana, avvenuta nella tarda mattinata di oggi.

“Lo stesso sentimento, ne sono certo, viene provato da tutti i cittadini del capoluogo d’Abruzzo che hanno sempre stimato Celso per il suo impegno in prima linea, non solo a tutela dei commercianti della città, che generano una parte sostanziosa della ricchezza aquilana, ma anche dell’intero tessuto produttivo della nostra terra. Lo ha fatto con la stessa determinazione sia sui tavoli istituzionali, sia con gesti eclatanti che avevano lo scopo di far comprendere a chi di dovere le gravi difficoltà degli operatori economici”.

“A nome della Municipalità – ha concluso Biondi – mi unisco al dolore della famiglia e di chi gli ha voluto sempre bene, consapevole che L’Aquila perde una personalità che ha contribuito, anche dai banchi del Consiglio comunale, alla sua crescita e al suo sviluppo”.

Questo il messaggio di cordoglio del Presidente Marco Marsilio. “Profondo cordoglio e dolore dopo aver appreso l’improvvisa morte di Celso Cioni, direttore regionale di Confcommercio. Ci siamo visti pochi giorni fa nel corso di una riunione convocata dalla regione Abruzzo a Pescara e come sempre era in prima linea per difendere e tutelare gli interessi di un’intera categoria e di tutti gli abruzzesi. Ai parenti e agli amici di Celso Cioni esprimo le condoglianze a nome mio e dell’intera giunta regionale”.

Celso Cioni, il saluto delle istituzioni

Cordoglio sui social anche da parte dell’ex sindaco dell’Aquila, Biagio Tempesta.

“Ho pianto, ho pianto tanto alla notizia. Ci siamo sentiti al telefono solo qualche giorno fa e ci eravamo dati appuntamento per una cena. Simpatico, generoso, altruista, gaudente, intelligente e bravo… Celso mi mancheranno molto le tue telefonate e i tuoi messaggi notturni. Fa buon viaggio Caro Amico”.

Il cordoglio dell’onorevole Stefania Pezzopane: “Con Celso ci sentivamo sempre, su ogni questione riguardante il territorio, dava suggerimenti e proposte, sempre di buonumore, anche se era tanto preoccupato per le sorti della città. Va via un amico caro, un compagno di importanti esperienze politiche, non solo quando fu candidato del centrosinistra alle elezioni comunali, ma soprattutto quando nel 2004 fondo’ la lista delle Aree interne per supportare la mia candidatura a Presidente della Provincia”.

“È stato assessore in Provincia nella mia Giunta, in una esperienza straordinariamente positiva ed innovativa. Aveva sempre idee creative e concrete. Era sempre presente nei tavoli di lavoro a rappresentare la sua Associazione ed a dare il suo contributo propositivo. Ci eravamo sentiti due giorni fa, per gli incendi, mi aveva ricordato quando avevamo affrontato i precedenti nella Subequana ed a L’Aquila, era preoccupato, ma sempre carico di idee”.

“Sono molto addolorata, quasi incredula. Mi sembra impossibile che se ne sia andato così, in silenzio ed all’improvviso, proprio in questi giorni difficili, mentre è andata sotto il fuoco una parte della sua amatissima montagna. Porgo le mie condoglianze alla famiglia. La città perde un punto di riferimento originale e genuino”.

L’addio dell’assessore regionale Guido Quintino Liris: “Saluto con estremo dolore e grande costernazione la scomparsa di Celso Cioni. È stato, per decenni, un punto di riferimento importante per la vita sociale ed economica della città e dell’Abruzzo intero. Le sue battaglie, sempre dalla parte dei più deboli e dei più bisognosi, resteranno per sempre nel patrimonio collettivo comune. Così come la sua visione unificante e innovativa delle cose. Alla famiglia e a tutto il mondo del commercio giungano le mie più sentite condoglianze”.

Il cordoglio per la scomparsa di Celso dell’ex presidente di Confartigianato Luigi Lombardo.

“Appena ho appreso la ferale notizia della prematura scomparsa di Celso Cioni il dolore per la scomparsa dell’amico è stato sopraffatto dalla considerazione che un altro pezzo di città va via insieme a lui. Celso negli ultimi 40 anni della sua vita, si è sempre occupato delle imprese commerciali prima dell’Aquila e della provincia, poi dell’intera regione. Storiche sono rimaste le sue battaglie sempre condite da un pizzico di goliardia ma sempre opportune ed essenziali”.

“Aveva un grande senso della giustizia e dell’onore, e combatteva per il riscatto di quelle imprese minori che hanno costituito dopo l’Unità l’ossatura ed il nerbo del nostro Paese e di cui la sua famiglia era stata per diverse generazioni validissima esponente. Un vuoto insostituibile, dunque, che non sarà possibile colmare facilmente. Nel formulare il più affettuoso arrivederci a Celso con chi scrive compagno di tante battaglie, non si può non pensare da chi e come potranno essere scritte le future pagine dell’economia aquilana”.

“Ho appreso con sgomento dell’improvvisa scomparsa di Celso Cioni – è il commento di Silvio Paolucci Capogruppo PD in Consiglio Regionale – La sua morte prematura mi addolora profondamente e costituisce un lutto non solo per la Città dell’Aquila, ma per tutta la comunità regionale. Ho avuto modo di apprezzare la dedizione e l’attenzione di Celso verso le problematiche legate al territorio. Un uomo per bene con una grande sensibilità. Le mie condoglianze vanno alla famiglia e a quanti hanno conosciuto ed apprezzato le sue doti umane di direttore regionale di Confcommercio. La sua scomparsa priva la nostra Regione di un punto di riferimento molto prezioso”.

Il presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Riccardo Podda, il direttore, Francesco De Bartolomeis, e tutti gli Organi associativi, “esprimono cordoglio e profondo dolore per l’improvvisa scomparsa del direttore regionale della Confcommercio, Celso Cioni, un punto di riferimento per l’imprenditoria locale e per il mondo associativo tutto, che ha fatto della difesa del territorio e delle imprese una ragione di vita”.

“L’Aquila e l’Abruzzo intero perdono un uomo, un imprenditore e un valido rappresentante, che si è sempre contraddistinto per indole battagliera, capacità progettuale e lungimiranza. Alla famiglia, alla Confcommercio e agli amici tutti, la vicinanza più sincera da parte di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno”.

“Sono addolorato per la scomparsa improvvisa dell’amico Celso Cioni: a nome della Provincia dell’Aquila, di cui è Celso stato amministratore, esprimo profondo cordoglio”, il cordoglio del Vice Presidente della Provincia dell’Aquila, Vincenzo Calvisi.

“Scompare con Celso Cioni una persona di grande valore umano e professionale, una figura appassionata e libera che ha segnato la vita dell’Aquila. Un pezzo di storia che viene a mancare prematuramente all’affetto dei suoi cari ma non dal ricordo della città. Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene sincera vicinanza per questo dolore”. Lo dichiara Gaetano Quagliariello, senatore del collegio L’Aquila-Teramo.

“La scomparsa di Celso Cioni è una triste notizia per la città dell’Aquila e per l’intera Regione Abruzzo. Ho avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la correttezza, la competenza e la dedizione nel lavoro a servizio della comunità. In questo momento di profondo dolore, voglio esprimere le più sincere condoglianze per la prematura perdita alla famiglia e a tutti i suoi cari”. Lo afferma Sara Marcozzi, Capogruppo M5S in Regione Abruzzo.

Il saluto del consigliere regionale Americo Di Benedetto: “E così Celso te ne vai. Che triste giornata, che immenso dolore. Quanti ricordi e quanta passione riaffiorano in questi momenti, in memoria di te. Sono profondamente commosso, incredulo. La tua energia, il tuo entusiasmo, la tua determinazione e la tua azione, via per sempre, così ! In un solo attimo. Un vuoto incolmabile, il senso del nulla. A Pierpaolo e Camilla il mio caro pensiero e il mio affetto senza confini. Ai familiari tutti l’espressione del mio sentito cordoglio. Tu, Celso, avevi L’Aquila nel cuore. L’hai lasciata prematuramente, ancora priva di tregua, e, oggi, anche priva di te. Della tua rara bontà, del tuo essere speciale”.

Il cordoglio di Lega L’Aquila

“L’improvvisa scomparsa di Celso Cioni lascia nello sconcerto quanti hanno avuto la possibilità di poter apprezzare le sue doti umane e politiche. Ha saputo dedicare tutta la sua vita alla difesa degli interessi collettivi e della categoria che ha rappresentato, con l’entusiasmo, la dedizione e l’originalità che gli erano propri e che lo hanno reso un pilastro della nostra comunità. Al di là degli schieramenti di parte oggi il Gruppo cittadino della Lega intende celebrarne la memoria di persona leale, generosa e competente. La Città dovrà fare a meno di un punto di riferimento importante e sempre pronto ad agire per la tutela degli interessi cittadini. La Lega L’Aquila si stringe alla sua famiglia con un abbraccio affettuoso.