Quantcast

Incendi a L’Aquila, 12 droni con termocamera per mappare i lanci

Incendi a L'Aquila, parte l'esperimento nazionale con 12 droni dei VVF, dotati di termocamera, per mappare i lanci. Le immagini del quinto giorno delle operazioni.

Incendi a L’Aquila, è in corso sui cieli aquilani la sperimentazione nazionale di un protocollo di georeferenziazione, realizzato con 12 droni con termocamera, del Comparto specializzato dei Vigili del Fuoco.

Sugli incendi di Arischia e Cansatessa volano 12 droni che raccolgono le coordinate dei punti dei focolai e le trasmettono direttamente ai mezzi aerei, per consentire loro di fare lanci selettivi sulle zone calde dell’incendio.

Gli stessi dati sono trasmessi anche alle squadre a terra, coordinate dal DOS (Direttore Operazioni Spegnimento), per indirizzare gli interventi in modo preciso sui focolai attivi. È in corso in queste ore anche la sperimentazione per la raccolta dei dati sul comportamento del vento.

Il protocollo, in via di definizione, consentirà di tracciare un quadro complessivo e dettagliato della natura e movimento del fronte dell’incendio. Gli incendi dell’Aquila stanno facendo scuola in Italia per l’uso dei droni: nel capoluogo si trova la Scuola centrale di Formazione e Sperimentazione del Corpo (sede nel Comando Regionale dell’Aquila), dove si addestrano i piloti dei droni, si testano nuove tecnologie e si creano procedure di soccorso. I nuclei di droni dei Vigili del Fuoco sono 9, in tutta Italia, e la flotta è composta da 80 aeromobili.

Incendi a L’Aquila, prosegue l’opera di contenimento

Sono 5 i canadair in azione su Cansatessa, due invece sul fronte di Arischia. Caricano l’acqua a Campotosto e poi arrivano a lanciare sul Monte Pettino. Come mostrano le immagini in video del Capoluogo.it in azione su Cansatessa anche gli elicotteri della Forestale e della Protezione Civile. Questi fanno rifornimento al Lago Vetoio.

Intanto il Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, si è recata in visita questa mattina alle Sale Operative della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Stradale, della Protezione Civile Regionale e del Servizio 118 della Asl. L’occasione ha consentito al Prefetto di dimostrare la propria vicinanza ed il massimo apprezzamento al personale di tutte le forze che quotidianamente si dedica, in questo periodo delicato dell’anno, a garantire il controllo del territorio e la sua vigilanza, la salute e l’incolumità delle persone, la salvaguardia dell’ambiente e la sicurezza della circolazione. Ad accogliere il Prefetto erano presenti, nelle rispettive sedi, i vertici delle diverse istituzioni impegnate, che hanno illustrato le attività svolte e le metodologie adottate.