Incendio a Cansatessa, Alpini, Vigili e volontari: linee tagliafuoco su Monte Pettino foto

Incendio Cansatessa: sforzo comune di uomini e mezzi. Alpini, VVF, Protezione Civile, volontari cittadini. In diretta da Monte Pettino, in corso la realizzazione di linee tagliafuoco per arginare le fiamme

Si lavora senza sosta per spegnere le fiamme dei due incendi a L’Aquila. Mentre proseguono le operazioni sul fronte del rogo di Arischia, vanno avanti incessantemente le attività dell’Esercito con gli Alpini del 9° Reggimento, i Vigili del Fuoco e Protezione Civile e volontari arrivati da più parti.

AGGIORNAMENTO DELLE 17 – Le fiamme, spinte dal vento verso la sommità delle dorsali del sistema montagnoso tra le frazioni interessate dagli incendi all’Aquila, sta definendo un unico fronte di fuoco tra le frazioni di Arischia e Cansatessa. Le due zone continuano a essere gestite come fronti separati dalla Sala Operativa della Protezione Civile Regionale, per razionalizzare il coordinamento degli interventi. Intanto in alcune zone della città da qualche minuto sta piovendo.

Sul fronte di Arischia stanno operando un Canadair, un Ericsonn, 2 elicotteri. Due mezzi aerei si sono concentrati sulla zona di via Macindole per proteggere un’antenna di telefonia minacciata dalle fiamme e le case a ridosso. La priorità ad Arischia, conferma la Sala di Controllo della Protezione Civile, è contenere l’espandersi del fuoco verso le infrastrutture, tra cui numerosi tralicci, e controllare gli alberi della pineta che, infiammandosi come torce, fanno ripartire il fuoco.

Sulla zona di Cansatessa sono attivi 4 Canadair e 1 elicottero regionale. Le abitazioni sono state messe in sicurezza e le fiamme sono sotto controllo. Un momento di difficoltà è stato vissuto dal personale regionale quando, accerchiato dalle fiamme spinte dal vento, ha dovuto lasciare la realizzazione di una linea tagliafuoco. Su entrambi i fronti sono al lavoro complessivamente 26 squadre di volontari di Protezione Civile, tutte dotate di certificazione di secondo livello antincendio.

Incendi L’Aquila, si lavora alle linee tagliafuoco

I Canadair (sette in azione fin dalle prime luci dell’alba) proseguono con i lanci per sedare le fiamme, dividendosi tra Cansatessa e Arischia. Proprio nell’incendio di Cansatessa intanto il personale al lavoro è alle prese con il taglio di alcuni alberi, per evitare un’ulteriore estensione del rogo, favorita da venti e dalle elevate temperature di questi giorni.

“Sforzo comune di volontari, Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed Esercito, mentre si realizzano le linee tagliafuoco” – ha spiegato alla redazione del Capoluogo il colonnello del 9° Alpini Paolo Sandri. “Mezzi meccanici aprono le piste e squadre tecniche operano anche manualmente per aprire le vie, in un’azione che è finalizzata ad evitare il propagarsi delle fiamme”.

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Incendi a Cansatessa ed Arischia, il sindaco Biondi fa il punto

Sette canadair, 3 elicotteri, 80 Vigili del Fuoco, 40 militari del IX Reggimento Alpini, 70 volontari di protezione civile, 30 dipendenti comunali e 4 pattuglie della Polizia municipale in azione da stamani sui fronti degli incendi che stanno colpendo la zona ovest dell’Aquila e che, pur essendo monitorati e controllati, destano preoccupazione tra operatori e cittadini.

A fare il punto della situazione è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha appena effettuato un primo sopralluogo a Cansatessa, per poi recarsi al comando regionale dei Vigili del Fuoco.

“Le energie in campo sono straordinarie e la mobilitazione è ampia e sentita. I dipendenti comunali dalle 6 hanno ripreso a lavorare sulla linea tagliafuoco – spiega il sindaco – mentre abbiamo completato il censimento delle famiglie che risiedono a ridosso dei punti critici nel caso dovesse rendersi necessaria un’evacuazione. Anche in questo caso siamo pronti a intervenire con abitazioni sostitutive“.

“Lo sforzo è enorme e il contatto con le sale operative di Vigili del Fuoco, Regione e Prefettura è costante. Purtroppo le condizioni climatiche e il territorio impervio non favoriscono l’attenuazione del pericolo”, conclude il sindaco che in questo momento sta incontrando anche il comandante regionale del Vigili del Fuoco, Stefano Marsella.

Incendi a L’Aquila, Cansatessa e Pettino: interessato anche il CAI

Prevenire la circolazione delle persone nei luoghi critici intorno alla città. Con questo obiettivo, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha incontrato il vicepresidente del Cai, Ugo Marinucci. Almeno 20 accompagnatori, chiaramente riconoscibili, e altri soci del Club Alpino Italiano, dissuaderanno da passeggiate e si posizioneranno nei luoghi di accesso alla Madonna Fore o varchi verso la montagna.

“È molto importante – spiega Biondi – che non si crei confusione intorno ai fronti e che gli operatori siano messi nelle condizioni di lavorare senza intralcio. Sono certo che anche questa volta gli aquilani si dimostreranno responsabili e consapevoli. Auguriamoci che questa giornata dia i risultati che tutti attendiamo: la recessione dei fronti”, conclude il sindaco.