Vigili del fuoco assetati sul fronte dell’incendio, si attivano i cittadini

Vigili del fuoco impegnati da ore su più fronti complicati e nessuno che si "ricordi" di portare loro un po' d'acqua da bere per rifocillarsi. Alla fine ci pensa la popolazione di Arischia che attiva la "spola".

ARISCHIA – Vigili del fuoco impegnati al massimo per contenere l’incendio tra Arischia e Pizzoli, ma non c’è nessuno che porti loro un po’ d’acqua. L’incredibile segnalazione da Arischia.

Il vento caldo e le temperature di queste ore stanno complicando il lavoro dei Vigili del fuoco impegnati su più fronti, quello più esteso tra Arischia e Pizzoli e quello sopra Cansatessa. Una situazione drammatica per cui i Vigili del fuoco, insieme alla Protezione civile, stanno dando il massimo, con tutti gli uomini a disposizione, richiamando in servizio anche i fuori turno. Un impegno gravoso, che mette a dura prova “gli angeli dell’Aquila”, quegli uomini sempre portati come esempio di grande professionalità e servizio alla popolazione. Eppure sono stati dimenticati.

L’incredibile segnalazione che arriva da Arischia, dove l’incendio si sta pericolosamente avvicinando ad alcune abitazioni, è che Vigili del fuoco sarebbero lasciati a corto di acqua potabile per dissetarsi durante il difficilissimo intervento. È stata quindi la popolazione locale ad attivarsi con una “spola” per rifornire gli uomini impegnati sul fronte dell’incendio.

Da ieri che è divampato l’incendio, questo pomeriggio si è attivata anche la Protezione civile.