Ricostruzione L’Aquila, Soprintendenza e Mibact insieme per il restauro di 20 monumenti

Sisma L'Aquila, Soprintendenza e Mibact insieme per completare la ricostruzione di 20 monumenti in città e nelle frazioni.

Sono 20 i monumenti, in città e nei centri minori (quasi tutte chiese di assoluto pregio) che potranno avviare o completare il loro percorso di recupero e restauro, grazie al supporto assicurato dalla Soprintendenza per L’Aquila e cratere al Segretariato regionale MIBACT Abruzzo.

Un elenco che comprende il Teatro Comunale, le chiese della Misericordia, del Crocifisso, di S. Maria di Roio, S. Quinziano, S. Chiara, S. Paolo di Barete e S. Maria del Carmine nel centro storico aquilano; e ancora, nelle frazioni, S. Giusta a Bazzano, S. Giovanni Battista a Camarda, S. Maria del Carmine a Paganica, S. Pietro Apostolo a Pagliare di Sassa e il Santuario Mariano a Roio Poggio. E inoltre S. Maria ad Cryptas a Fossa, S. Panfilo e S. Tommaso a Tornimparte, S. Maria a Graiano a Fontecchio, S. Maria degli Angeli a Sant’Eusanio Forconese, S. Giovanni Battista a Montereale ed infine il Sacrario dei Caduti a Magliano de’ Marsi.

Sono 42, infatti, i nuovi incarichi autorizzati a funzionari della Soprintendenza dalla Soprintendente Alessandra Vittorini su richiesta del Segretariato regionale, per garantire il supporto tecnico-scientifico e operativo alla ricostruzione post sisma di chiese e monumenti pubblici.

Si tratta prevalentemente di lavori di completamento – in gran parte sugli apparati decorativi – di importanti interventi avviati negli anni scorsi su monumenti di grande rilievo e cicli dipinti di straordinario interesse.

Tra questi ultimi compaiono gli affreschi di Saturnino Gatti a Tornimparte, i pregevoli apparati pittorici di S. Maria ad Cryptas a Fossa e le decorazioni barocche del Santuario mariano di Roio o, infine, gli straordinari dipinti murali riemersi durante i restauri alla Misericordia e al Teatro comunale all’Aquila.

La collaborazione della Soprintendenza nella ricostruzione pubblica è stata costante sin dalle prime fasi di emergenza e ricostruzione ed è stata ora formalmente consolidata con la “Convenzione per la collaborazione nella gestione degli interventi MiBACT sui beni culturali danneggiati dal sisma 2009” sottoscritta lo scorso 25 giugno 2020 dalla Soprintendente Alessandra Vittorini e dal Segretario Regionale Stefano D’Amico.

L’atto sancisce e formalizza le modalità di cooperazione svolte tra i due uffici nelle loro varie articolazioni territoriali succedutesi nel tempo (Vice-Commissario delegato/Direzione Regionale/Segretariato Regionale e Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo/Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e Cratere) nella conduzione degli interventi di ricostruzione, oltre che le forme di gestione per il prossimo futuro.