Incendi a L’Aquila, ritrovati inneschi nei roghi di Arischia e Cansatessa

Ritrovati inneschi sul luogo degli roghi di Arischia e Cansatessa. Tutt'è due gli incendi sono di natura dolosa.

L’AQUILA – Inneschi individuati nei luoghi dove si sono sviluppati gli incendi di Arischia e Cansatessa.

Ormai non ci sono più dubbi, sia l’incendio divampato ieri tra Arischia e Pizzoli che quello di oggi pomeriggio a Cansatessa sono di natura dolosa. Fonti accredidate hanno infatti confermato a IlCapoluogo.it che sono stati trovati degli inneschi, non solo sul luogo dove è divampato il primo terribile incendio ad Arischia, ma anche in quello di oggi pomeriggio a Cansatessa.

Due luoghi distinti, due incendi diversi, accomunati da un’unica intenzione di devastare la vegetazione di quei luoghi. Per l’azione criminale è stato scelto ovviamente il periodo più caldo dell’anno, ma l’intenso lavoro di Vigili del fuoco, Protezione civile, Esercito e volontari stava dando buoni risultati, almeno fino a questa mattina, quando il vento caldo ha ridato forza alle fiamme. A complicare ulteriormente il quadro, l’incendio a Cansatessa, anche questo innescato da mano criminale. Non ci sono certezze a riguardo, ma è probabile che chi ha innescato il primo incendio abbia voluto dividere il fronte dei soccorsi per ritardare le operazioni. Non a caso l’incendio di oggi pomeriggio si è sviluppato non lontano dalle abitazioni, costringendo i soccorritori a uno sforzo ulteriore e distogliendo forze dal fronte principale.

Se l’ipotesi dovesse trovare conferma, è evidente che non si tratti di un “piromane” casuale che ha trovato un “emulatore”, ma di qualcuno con precisi interessi e strategie.