Incendio Arischia, 5 canadair e 70 uomini al lavoro per spegnere le fiamme

Cinque canadair e circa 70 uomini al lavoro per spegnere il vasto incendio scoppiato sulla montagna che domina l'abitato di Arischia. Le operazioni proseguiranno fino al tramonto

L’AQUILA – Cinque canadair e circa 70 uomini al lavoro per spegnere il vasto incendio scoppiato nel primissimo pomeriggio di oggi, tra Arischia e Pizzoli.

Proseguono le operazioni di contenimento e spegnimento del vasto incendio che si è sviluppato dalle prime ore del pomeriggio, nella montagna che domina l’abitato di Arischia. Sul posto si sono portati prontamente 40 volontari di Protezione civile, oltre a 35 vigili del fuoco. All’opera anche cinque Canadair, il primo dei quali partito pochi minuti dopo la segnalazione dell’incendio, un elicottero dell’Esercito e l’elicottero Airbus AS 350 BA in dotazione alla Protezione civile regionale che si approvvigiona nella vasca allestita al campo sportivo del paese e rifornita dai vigili del fuoco.

Le operazioni, con il coordinamento della sala operativa della Protezione civile regionale, andranno avanti fino al tramonto e riprenderanno all’alba di domani. Un presidio di volontari garantirà la sorveglianza da terra durante le ore notturne.

Sul posto sono presenti il responsabile della Protezione civile regionale, Silvio Liberatore, il direttore regionale dei vigili del fuoco Stefano Marsella, l’assessore comunale alla Protezione civile Fabrizio Taranta ed il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, in comunicazione costante con il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.

Un incendio che ricorda l’ultimo rogo imponente che ha spaventato l’aquilano solo qualche anno fa, quello alla Pineta di Aragno. “In questi casi si parla di incendi di chioma. Le fiamme colpiscono la parte alta delle piante e sono fondamentali i mezzi aerei per contenere i focolai. Di certo il caldo non aiuta, così come non aiuta il vento. Ancora non possiamo dire quanto tempo sarà necessario per spegnere completamente le fiamme, né gli ettari interessati dal rogo. C’è al lavoro un contingente importante per spegnere l’incendio nel più breve tempo possibile”. Lo ha spiegato alla redazione del Capoluogo il vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente.

Intanto le fiamme, che si è originariamente sviluppato verso sinistra sulla montagna di Arischia che domina l’abitato, hanno cambiato direzione, spinte dal vento, verso l’aquilano, come illustrano i Vigili del Fuoco.

 

Incendio Arischia, 70 uomini e 5 Canadair in azione

Publiée par IL CAPOLUOGO D'ABRUZZO sur Jeudi 30 juillet 2020