Elezioni a San Demetrio ne’ Vestini, scontro tra civiche

Elezioni comunali a San Demetrio ne' Vestini. Sfida a due tra il vice sindaco uscente Antonio Di Bartolomeo e il consigliere di minoranza Simone Ulizio.

Elezioni 2020, a San Demetrio ne’ Vestini contesa tra due proposte civiche. Il sindaco uscente Silvano Cappelli cede il testimone ad Antonio Di Bartolomeo, mentre sull’altro fronte si candida Simone Ulizio.

Due liste civiche “pure”, con candidati trasversali ai tradizionali schieramenti politici, per le amministrative di settembre a San Demetrio ne’ Vestini. Secondo i ben informati, i “giochi” sarebbero più o meno chiusi, con le liste già pronte alla contesa elettorale.

Per l’amministrazione uscente, il candidato sindaco è Antonio Di Bartolomeo, vicesindaco nella passata consiliatura e uomo di spicco del movimento politico dei fratelli Santangelo, che può contare sull’appoggio del sindaco uscente, Silvano Cappelli. In lista con Di Bartolomeo, l’assessore Pietro Di Bacco, e altri due amministratori: Giuseppe Ciccone e Massimiliano Cotugno.  A completare la squadra, Alessandro Taddei, vice presidente della Fondazione Cappelli, insieme a diversi giovani da sempre attivi nella vita sociale del paese.

Sull’altro fronte, il consigliere di minoranza uscente, Simone Ulizio, referente della corrente politica di Americo Di Benedetto ed appoggiato dall’ex sindaco nonché ex presidente della Progetto Stiffe SpA Ezio Leonardis.

Ulizio sembrerebbe aver puntato su diverse personalità fino ad oggi lontane dalla politica locale. Nessun altro dell’attuale minoranza è candidato in appoggio a Ulizio, anche se sembra che diversi candidati non eletti alle scorse amministrative siano pronti a riprovarci.

La competizione, come spesso succede nei piccoli centri, non porterà le etichette dei grandi partiti ma si annuncia prettamente civica. Conterà molto, perciò, il “peso” elettorale dei singoli candidati a sostegno delle due proposte in campo.

Al momento non si attendono “colpi di scena”, la contesa sarà quindi tra Antonio Di Bartolomeo e Simone Ulizio.