Migranti fuggiti, D’Eramo: “Fatti gravi, si annullano gli sforzi degli abruzzesi”

Massima allerta sui controlli sanitari e sul rispetto dell'obbligo di quarantena. Lo chiede la Lega, dopo i tre migranti fuggiti da Turrivalignani. D'Eramo: "Scelleratezza e superficialità nelle decisioni".

Massima allerta sui controlli sanitari e sulla sorveglianza dell’obbligo di quarantena. L’appello della Lega, nella parole del coordinatore regionale Luigi D’Eramo.

“I fatti di cui siamo venuti a conoscenza in queste ultime ore testimoniano la benevolenza e la necessità della battaglia intrapresa dalla Lega: massima allerta sui controlli sanitari ai migranti che arrivano sul nostro territorio così come sulla vigilanza volta ad impedire la violazione dell’ obbligo di quarantena”. Lo scrive il coordinatore regionale della Lega Abruzzo, l’onorevole Luigi D’Eramo, circa i tre ospiti della casa di accoglienza di Turrivalignani (Pe) da cui si sono allontanati, domenica, senza fare rientro.

“Questo caso, unito a quello clamoroso e gravissimo di Pettorano sul Gizio, comune in cui sono stati trasferiti tredici migranti di cui, in un secondo momento, si è scoperta la positività di otto di essi al Covid-19, dimostrano la scelleratezza e la superficialità con cui vengono assunte certe decisioni. Si sta correndo il rischio di vanificare lo sforzo di tutta la popolazione abruzzese che si è dimostrata, pur nelle difficoltà, rigorosa e attenta nell’affrontare e prevenire il contagio da coronavirus“.

“Episodi del genere si sono verificati in tutta Italia e, in questi giorni, anche in Abruzzo, generando un livello massimo di allerta e panico nella popolazione. È ora di stoppare questa tarantella, la Lega lo ha fatto e lo farà a ogni livello: in Parlamento, per chiedere conto di quanto, in maniera grave e forzata, si sta facendo per l’accoglienza dei migranti e nelle Procure, per valutare eventuali profili di reato. La nostra battaglia andrà avanti, per la legalità, la sicurezza e la tutela della salute dei nostri concittadini”, conclude il parlamentare aquilano.