Elezioni comunali a Pizzoli, è corsa a tre

Pizzoli si prepara alla competizione elettorale di settembre. Tre proposte in campo, in valutazione una quarta. Lo scenario.

PIZZOLI – Si scaldano i motori per le elezioni comunali. Tre le proposte in campo, ma si lavora anche a una quarta. Lo scenario.

Si chiuderanno dopo ferragosto i termini per la presentazione delle liste per le elezioni amministrative di settembre 2020, ma a Pizzoli la situazione, a grandi linee, è già definita. Tre le proposte in campo e una quarta che sta valutando se ci sia lo spazio politico per inserirsi.

La prima a “rompere il ghiaccio” è stata Gabriella Sette, ex vice sindaco, dimessasi per avviare un percorso autonomo dall’attuale amministrazione. A ruota ha accettato di ricandidarsi (per la quinta volta) il sindaco uscente, Gianni Anastasio. Infine è sceso in campo anche il consigliere comunale Osvaldo Zarivi, capogruppo di minoranza, con una sua proposta. Ma non è l’unico movimento tra le fila dell’opposizione: anche la consigliera Katia Dell’Aguzzo sta valutando l’ipotesi di scendere in campo, ma al momento si tratta appunto di una ipotesi.

Le tre proposte in campo sono tutte di natura civica, ma in un centro storicamente legato al centrosinistra (anche se le ultime consultazioni hanno fatto registrare un boom della Lega) le personalità in campo sono quasi tutte legate a quel mondo, tranne Gabriella Sette, di “sensibilità” più vicina al centrodestra. Per semplificare, si potrebbe dire che il centrodestra scende in campo con una sola proposta e il centrosinistra (al momento) con due. Naturalmente nei centri più piccoli queste semplificazioni politiche lasciano il tempo che trovano, con gli intrecci “civici” che superano ampiamente i consolidati steccati delle coalizioni tradizionali, ma per un’idea generale sulla situazione locale possono rendere l’idea.

Ad ogni modo, al momento lo scontro principale è quello tra il sindaco uscente Anastasio, l’ex vice sindaco, Gabriella Sette, che ha di fatto rotto la “rete” della vecchia amministrazione (pur rimanendo fino all’ultimo in corretti rapporti istituzionali), e il consigliere di opposizione Zarivi. I consiglieri di maggiornanza, seppur non tutti si ricandideranno, hanno espresso sostegno a Gianni Anastasio, mentre Gabriella Sette, forte dell’esperienza amministrativa degli anni passati, ha deciso di fare “un passo in più”. Le amministrative di settembre diranno quindi se Pizzoli riconfermerà per la quinta volta la consolidata proposta di Gianni Anastasio o proverà una strada diversa, con Gabriella Sette. La terza ipotesi sarebbe un “ribaltamento di forze” con il candidato dell’opposizione Zarivi, a sorpresa vincitore sui due. Con il “turno secco” senza ballottaggio tutto è possibile e i protagonisti della competizione elettorale lo sanno bene, per questo sono tutti al lavoro per la formazione delle liste, che dovranno essere le più competitive possibili.