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Michel Hattabi, dalla Francia a Ofena per conoscere la sorella Maria Teresa foto

Michel e Maria Teresa Hattabi: la storia di una famiglia che si ritrova, di un fratello e una sorella che si ritrovano e si conoscono dopo più di 60 anni. Un viaggio che dalla Francia porta a Ofena.

Michel Hattabi è venuto a Ofena dalla Francia, per ritrovare la sorella che non aveva mai conosciuto.

È la storia di Michel e Maria Teresa Hattabi, fratello e sorella che si sono incontrati adesso, a Ofena, dopo essersi tanto cercati.

Sembra la trama di un romanzo dal sapore antico, una storia stile libro “Cuore” ma 2.0 dove, grazie a Internet e ai social, 2 fratelli che non si erano mai conosciuti si sono ritrovati dopo più di mezzo secolo.

michel hattabi

Il Capoluogo ha raccolto questa bellissima storia carica d’amore e buoni sentimenti da Maria Piera Pacione, poetessa aquilana, la dolcissima figlia di Maria Teresa.

maria teresa hattabi

“Mia nonna Marie era francese si è sposata con un militare algerino, Yaya, dal quale aveva avuto 3 figli. La storia non ha funzionato, si sono separati e i figli sono rimasta con mia nonna. Lei si è rifatta una vita in Francia e ha avuto anche altri figli ma non ha mai voluto raccontare chi fosse il suo primo marito, padre dei suoi bambini, tra cui mia mamma”, spiega Maria Piera al Capoluogo.

“So dai racconti di famiglia che non era proprio possibile prendere l’argomento, mia nonna fu irremovibile: quell’uomo era stato come cancellare dalla memoria. Mamma da bambina vedeva ogni tanto un signore che veniva davanti la scuola in Francia, quando lo ha raccontato a mia nonna questo signore è scomparso… Insomma, è rimasta senza sapere nulla per quasi 70 anni”.

La vita ovviamente è andata avanti, Maria Teresa è cresciuta, si è sposata con Ledo Pacione, abruzzese conosciuto in Francia ad Algrange, sono nate 3 figlie e negli anni ’70 sono tornati ad Ofena.

Oggi Ledo non c’è più, è scomparso nel 2016, lasciando un grande vuoto nelle figlie e nell’amata moglie ma anche lui sapeva del desiderio fortissimo di Maria Teresa di sapere che fine avesse fatto questo papà del “mistero”. Per anni si è chiesto se quest’uomo avesse avuto altri figli, se avesse mai provato il desiderio di cercarla, questa figlia bambina cresciuta senza le braccia amorevoli e le carezze del papà.

A fare da tramite in questa ricerca, sempre la figlia Maria Piera che voleva davvero che la mamma riuscisse a sapere qualcosa di più sulle sue radici.

Sembrava però che Yaya fosse stato inghiottito dall’oblio, per tanti anni nessuno è riuscito a sapere nulla, anche perchè le ricerche sono state rese difficili dall’ostracismo della mamma di Maria Teresa, che aveva dimenticato questo primo amore.

“Mia mamma voleva cercare il padre ma la madre non ha mai voluto che lo facesse. e anche noi ci eravamo quasi rassegnati, erano passati troppi anni. A gennaio 2019 nonna purtroppo è venuta a mancare e ad agosto il giorno del compleanno di mio padre, abbiamo ricevuto un messaggio su Messenger di nostra madre”.

Questo messaggio era finito in spam e Maria Piera lo ha recuperato durante il lockdown, mentre stava facendo pulizia nella posa di Facebook della mamma.

Grande è stata la sorpresa quando hanno scoperto che il mittente era era Michel, lo zio di Maria Piera e quindi il fratello da parte di padre di Maria Teresa.

“Dopo averlo tanto cercato, alla fine ce l’abbiamo fatta! Oggi pensiamo davvero che sia stato papà a  realizzare il sogno. Non potendo trovare il papà che alla fine abbiamo saputo che è mancato da anni, gli ha fatto trovare il fratello”.

Ovviamente, Maria Teresa ha voluto prima approfondire, facendo delle domande a questo signore che scriveva dalla Francia parlando di argomenti e aneddoti che non potevano lasciare incertezza, alla fine non c’erano dubbi: “era suo fratello, mio zio”, spiega Maria Piera.

Oggi, dopo la pandemia, dopo essersi scritti su Whataspp e parlati in videochiamata anche tutti i giorni, Michel e Maria Teresa si sono incontrati, a Ofena, in un sabato di piena estate.

Ovviamente Michel non era mai stato in Abruzzo e la sua prima visita ha un valore incredibile, per ricucire quel legame che non è fatto solo di carne e sangue, perchè è il cuore che li ha resi sempre fratello e sorella.

Adesso c’è la promessa di non lasciarsi più, di coltivare questo affetto, di recuperare il tempo perduto.

La redazione del Capoluogo commossa si stringe alla felicità di questa famiglia che da oggi è un po’ più grande e piena di tanto amore: tanti auguri a Michel e Maria Teresa, i fratelli ritrovati!

michel hattabi