Estate nei piccoli borghi, boom di presenze a Rocca di Mezzo

Sold out a Rocca di Mezzo, seconde case e abitazioni in affitto vanno a ruba. I piccoli borghi conquistano l'estate 2020.

Boom di presenze a Rocca di Mezzo, per l’estate 2020 la vacanza piace tranquilla.

“Lo avevo previsto e così è stato”, il sindaco di Rocca di Mezzo, Mauro Di Ciccio, conferma a IlCapoluogo.it le previsioni della primavera scorsa sulla presenza di turisti nei piccoli borghi abruzzesi nell’estate dell’emergenza Covid 19: “Già nelle scorse settimane avevo avviato un’indagine tra le agenzie immobiliari – spiega il primo cittadino – ma adesso posso dire che da tanto non avevamo un luglio così pieno di turisti. Le seconde case sono tutte piene, così come quelle in affitto”.

Un luglio all’insegna del verde, dell’attività motoria e dello sport, quindi, per un turista che per l’estate dell’emergenza Coronavirus riscopre la bellezza dei piccoli borghi, lontani dalle masse incontrollate: “Passeggiate a cavallo, trekking, escursioni, il Comune ha predisposto diverse convenzioni con il CAI e le associazioni del territorio, mentre la Pro Loco si è attivata per un offerta turistica in grado di far passare ore piacevoli alle tante persone che hanno scelto il nostro territorio”.

Rocca di Mezzo “green”, come sempre, ma non solo. Seppur in forma ridotta e contingentata, confermati anche gli eventi estivi: “La prima cosa – sottolinea il sindaco Di Ciccio – è sempre e comunque la sicurezza, per questo abbiamo puntato su un’estate green, ma ci saranno anche tanti eventi, nei modi e nei termini che consentano la massima tranquillità e sicurezza. Parliamo quindi di concerti all’aperto nelle nostre piazzette, che però saranno “chiuse” per consentire un’ingresso limitato alle prenotazioni per chi vuole assistere ai concerti”.

E ci sarà anche la rievocazione storica della battaglia tra i rocchigiani e Braccio da Montone: “Chiuderemo il centro storico, scaglionando gli ingressi, così da non creare assembramenti. Poche persone alla volta, per una manifestazione in tutta sicurezza”.

Insomma, come sottolinea il sindaco Mauro Di Ciccio, “il Coronavirus ha rappresentato un’immane tragedia, ma per è stato anche occasione di rilancio per i piccoli borghi”. A questo punto, però, la sfida per il futuro è quella relativa alla “fidelizzazione del turista” e alla “stagionalizzazione”: “Ci è data occasione per dimostrare una volta per tutte che i nostri piccoli borghi sono un luogo ideale di vacanza, al di là dell’emergenza e della stagionalità. Dobbiamo riuscire a fidelizzare il turista, oltre la stagione invernale o estiva, rendendo strutturali le presenze sul territorio, sempre all’insegna del verde, della vita sana e della sicurezza“.

Turismo in Abruzzo, +15% rispetto all’anno scorso.

Il trand, per i piccoli borghi come Rocca Di Mezzo così come tutto l’Abruzzo, è stato confermato dall’assessore al Turismo, Mauro Febbo a seguito di un’indagine Isnart-Unioncamere: “Sono previsti circa 740mila turisti italiani che visiteranno l’Abruzzo nel corso dell’estate, con una crescita del 15% rispetto al 2019. Un dato confermato anche dagli operatori economici del settore che iniziano a registrare flussi importanti di turisti. Dopo la pandemia la nostra regione sarà scelta soprattutto dai turisti provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte. E scelgono l’Abruzzo soprattutto per praticare sport, come il cicloturismo e il trekking, visitare le bellezze naturali e vivere il mare che, dagli ultimi dati, è pulito e accogliente”.

A scegliere l’Abruzzo, sono soprattutto le famiglie (44%): “Le famiglie scelgono la nostra regione perché è una destinazione in cui si può viaggiare senza spendere troppo, dove la qualità si accompagna alla convenienza delle strutture. In media – osserva ancora il presidente Isnart Roberto Di Vincenzo – questo aspetto sembra non essere particolarmente rilevante ma evidentemente le località abruzzesi sono in grado di garantire meglio questa condizione”. In Abruzzo, secondo l’indagine, viene privilegiato un modello di permanenza più lungo della media, superiore alla settimana: quasi la metà dei turisti si fermerà per un periodo compreso tra 7 e 13 notti.