L’Aquila, moto come in pista su strade di montagna: raffica di multe

Multe a raffica e controlli mirati alle moto che percorrono a tutta velocità, come se fossero in pista, le strade di montagna dell'Abruzzo interno.

Multe a raffica e controlli mirati alle moto che percorrono a tutta velocità, come se fossero in pista, le strade di montagna dell’Abruzzo interno.

Si sono intensificati negli ultimi giorni i servizi di Polizia Stradale sulle strade che portano a zone di montagna al fine di reprimere gli eccessi di velocità, causa della maggior parte dei sinistri stradali.

L’incremento degli incidenti causati da investimento di animali aveva poi indirizzato l’attenzione operativa degli agenti nei confronti dei conducenti di moto, la cui sconsiderata condotta di guida aveva destato la preoccupazione sia degli abitanti che delle Amministrazioni Locali.

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Nella giornata di domenica 12 luglio la Sezione di Polizia Stradale di L’Aquila ha svolto dei mirati servizi di contrasto alle eccessive velocità dei raiders domenicali provenienti non solo dalla Provincia aquilana , ma anche dalle Province e Regioni limitrofe.

I servizi sono stati svolti nei pressi dei centri di Barrea, Villetta Barrea, Pescasseroli nonché sulla SP 17 proveniente da Ortona dei Marsi presso la confluenza con la SS 83 Marsicana: fenomeno, quello dei motociclisti, particolarmente sentito dalla cittadinanza del Parco Nazionale. I servizi sono stati affrontati anche con pattuglie motomontate e con strumentazione telelaser.
Sulla SS 80 Capannelle, il contrasto volto alla riduzione della velocità e alla incidentalità è stato svolto con servizio autovelox.

Sono state elevate 24 sanzioni per il superamento del limite di velocità e altre 15 per altre violazioni del Codice della Strada. Sono stati decurtati 60 punti e con oltre 15.000 euro totali di sanzioni pecuniarie.