Incendio centro riciclo Avezzano, Arta valuta impatto ambientale

Incendio centro riciclo Avezzano, Arta: presto per capire impatto ambientale. Tecnici a lavoro nella notte per campionatura aria e acque.

“A poche ore dall’incendio è presto per fare bilanci sull’impatto ambientale”.

Così interviene sentito dal Capoluogo, il presidente dell’Arta, l’avvocato Maurizio Dionisio, in merito all’incendio divampato questa notte presso il centro riciclo rifiuti di Avezzano.

A pochi minuti dall’incendio l’Arta era già a lavoro per campionatura e valutare rischi e conseguenze sull’impatto ambientale.

incendio avezzano

L’incendio è divampato nella notte nel centro riciclo rifiuti di Avezzano che si occupa del recupero e dello smaltimento di rifiuti di diversa tipologia.

“Fin dall’insorgere dell’incendio si è creata una cabina di regia relativamente tra il vice presidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente per affrontare la situazione in maniera tempestiva”, spiega il presidente dell’Arta al Capoluogo.

“Il personale Arta sul posto ha effettuato 2 tipi di campionature, una nelle adiacenze e una a distanza, sono stati prelevati nell’immediatezza dei campioni d’aria. Per spegnere l’incendio sono stati usati gli idranti, si tratta di capire ora se queste acque contengono sostanze nocive”.

“Fortunatamente anche nella disgrazia siamo stati fortunati perché l’acqua si è in parte raccolta nel piazzale, poi per uno smottamento si è creato una sorta di bacino di contenimento, non ci avrebbero quindi essere gravi conseguenze”.

“Ad oggi, alle 3/4 di mattina questa è stata l’opera dell’Arta, ora i campioni sono nei laboratori per essere analizzati”.

“Subito dopo c’è stata una seconda riunione telefonica con Emanuele Imprudente  per decidere quali saranno le mosse future a riguardo. Posso anticipare che domani ci sarà un nuovo sopralluogo da parte dei tecnici dell’Aarta finalizzato non più solo al controllo dell’ll’aria ma a caratterizzare i rifiuti, individuare quindi la tipologia di rifiuto combusto per capire cosa abbia prodotto”.

Incendio e danni alla popolazione: “presto per fare bilanci”

“La popolazione ha avvertito un odore acre, questo è un sintomo oggettivo, un dato di fatto. Ora sopraggiunge la capacità di smaltimento della natura, se oggi ci fosse assenza di vento gli inquinanti potrebbero rimanere atmosfera, là dove ci fosse anche solo un refolo d’aria è possibile che si disperda, comunque oggi è presto fare bilanci per quanto riguarda l’impatto sull’ambiente”.