Gran Sasso Acqua, Fabrizio Ajraldi lascia la presidenza

Gran Sasso Acqua, cambio al vertice della presidenza. Ajraldi lascia dopo 3 anni di mandato.

Gran Sasso Acqua, cambio al vertice della presidenza. Fabrizio Ajraldi non accetta un secondo mandato.

Gli dovrebbe subentrare l’avvocato Alessandro Piccinini, già assessore allo Sport con la Giunta di Pierluigi Biondi.

L’avvocato Fabrizio Ajraldi, che ha ricoperto il ruolo di presidente dal 2017, non avrebbe intenzione di restare per il nuovo mandato da Presidente della Gsa.

È prevista intanto per giovedì 16 luglio l’assemblea per il rinnovo delle cariche e, da quanto appreso dal Capoluogo, il presidente uscente non sarebbe intenzionato a restare.

Ajraldi, raggiunto dal Capoluogo, conferma la scelta di “non voler rinnovare il secondo mandato per questioni professionali”, anche se, continua Ajraldi, “il legame con la Gran Sasso resta e rimarrà sempre molto forte per l’intenso percorso fatto nei due anni di mandato“.

Subentrato ad Americo Di Benedetto, che si era dimesso in seguito alla decisione di candidarsi a sindaco dell’Aquila con il centrosinistra, Ajraldi ha tenuto il timone dell’azienda delle acque più sana tra quelle abruzzesi.

L’avvocato Ajraldi si è fatto molto apprezzare in questi tre anni di intenso e proficuo lavoro all’interno della società: per questo sembrerebbe che l’assemblea voglia chiedergli di rimanere almeno nel Cda.

Dopo il prestigioso incarico, infatti, l’avvocato Ajraldi ha portato avanti la sua formazione specifica con un corso all’Università Bocconi di Milano in Management per utilities: ‘General management per i talenti delle utilities’.

Ajraldi ricopre, inoltre, l’incarico di membro del direttivo Acqua in Utilitalia (la più importante confederazione nazionale tra le società di utilities, ndr ) in rappresentanza delle aziende idriche nel settore d’Abruzzo.

Oltre alla presidenza della Gran Sasso acqua bisogna rinnovare altre cariche: un posto nel cda, un revisore legale e il collegio sindacale.

L’avviso per l’invio delle candidature è scaduto lo scorso 28 giugno.

Le candidature pervenute sono 38; si tratta di nomi noti nell’ambito delle professioni e della politica locale aquilana.