Fiume Liri, il caso arriva in Regione: chiesto monitoraggio straordinario

Fiume Liri, le acque torbide e i cattivi odori diventano un caso, che arriva, dritto, in Regione. Chiesto il monitoraggio straordinario

Fiume Liri, le acque torbide e i cattivi odori diventano un caso, che arriva, dritto, in Regione. Previsto un incontro con il vice presidente Emanuele Imprudente. Chiesto il monitoraggio straordinario.

In seguito a quanto concordato dall’Assemblea dei Sindaci del Contratto del Fiume e del Paesaggio della Valle del Liri, riunitasi il 10 luglio presso l’Ecomuseo della Riserva Naturale di Zompo lo Schioppo a Grancia di Morino, dopo ampio confronto con le Associazioni presenti, il Sindaco pro tempore del Comune di Morino Roberto D’Amico, in qualità di Capofila, ha inviato una comunicazione alla Regione Abruzzo, servizio qualità delle acque e all’ARTA Abruzzo

Nella nota, con protocollo 2578 del 13.07.2020, si denuncia la preoccupante situazione del fiume Liri e si richiede l’immediata attivazione delle procedure che prevedono anche il monitoraggio straordinario dei corpi idrici, così come previsto dalla Delibera di Giunta Regionale 941/2013.

Si è richiesto inoltre che tutti i Sindaci del Contratto di Fiume vengano informati circa l’avvio delle attività di analisi e delle risultanze.