Consiglio comunale L’Aquila, ritorno di fuoco in aula

Tensioni annunciate in Consiglio comunale, il primo in presenza all'Emiciclo dopo 5 mesi. A tre anni dal primo consiglio dell'era Biondi, a infuocare la maggioranza potrebbe essere, questa volta, il Piano del Commercio all'odg

L’AQUILA – Tensioni annunciate in Consiglio comunale, il primo in presenza dopo 5 mesi di sedute al pc, causa Covid. A tre anni dal primo consiglio dell’era Biondi, a infuocare la maggioranza potrebbe essere, questa volta, il Piano del Commercio all’odg.

L’antipasto del menù, offerto dall’agenda politica comunale del giorno, è stato servito già ieri in Commissione. La presentazione all’assise – oltre che a commercianti e associazioni di categoria (anch’essi invitati) – del nuovo Piano del commercio si propone, in realtà, come nuovo motivo di scontro tra le forze di maggioranza.

In particolare tra Forza Italia e Lega. Un déjà-vu, in considerazione del muro di forzisti e Udc ai provvedimenti portati recentemente in consiglio comunale dall’assessore, in quota Lega, Daniele Ferella.

Consiglio comunale L’Aquila, scintille in Commissione

All’Emiciclo, dove dalle 10 si riunirà il Consiglio comunale, sembrerà ancora di sentire gli strascichi della Seconda Commissione consiliare di ieri, Gestione del Territorio. Sul tavolo, di nuovo, due delibere proposte dall’assessore Ferella. Nel dettaglio: una richiesta di ampliamento di una struttura ricettiva, per la realizzazione di impianti sportivi, e un cambio di destinazione d’uso, da artigianale a commerciale, di un locale a Paganica.

L’Udc, con il sostegno di FI, ha chiesto il rinvio della prima delibera. A salvare la Lega il voto di alcuni consiglieri d’opposizione. Risultato? La delibera non è stata rinviata, ma Forza Italia e Udc non hanno votato. Come pure per il secondo provvedimento portato in Commissione da Ferella.

Un ‘ostruzionismo’ interno alle forze di maggioranza che ha scatenato le reazioni della Lega e il capogruppo FI, Giorgio De Matteis, non si è di certo tirato indietro.

La sensazione, però, è che il round si sposterà direttamente in Consiglio. A fronte di un’attività sterile in fatto di Programmazione Urbanistica – quindi con Ferella di nuovo sotto accusa – Forza Italia potrà contrapporre il nuovo Piano commerciale, a sostegno delle attività, frutto del lavoro del vicesindaco Raffaele Daniele. Per capire possibili evoluzioni o rivoluzioni in seno alla maggioranza, potrebbe dire molto, allora, il comportamento di Fratelli D’Italia.