L’Aquila, torna in centro il parrucchiere Metelli

L'Aquila, torna in centro lo storico parrucchiere Metelli. Dal padre Umbro, ai figli Ernesto e Giancarlo insieme al nipote Marco, quasi mezzo secolo di attività.

Torna in centro all’Aquila lo storico parrucchiere  Metelli il cui capostipite, Umbro, è stato per decenni un punto di riferimento in città.

umbro Metelli

Oggi Umbro Metelli non c’è più: a portare avanti la tradizione e il lavoro di famiglia ci sono i figli Ernesto e Giancarlo, insieme al nipote Marco.

Il parrucchiere Metelli adesso di trova su via Verdi, sopra La porcellana bianca, dopo una lunga delocalizzazione conseguente al sisma del 2009.

metelli

Il papà Umbro negli anni ’60 aprì il negozio su via Garibaldi prima e su via Indipendenza poi.

“Siamo contenti di tornare in centro dopo 11 anni. È stato un periodo difficile per noi aquilani, se avessimo potuto farlo prima saremmo stati ancora più felici. Abbiamo l’occhio di papà a vigilare sul nostro lavoro tanti clienti affezionati che ci seguono da tempo”, dicono al Capoluogo Ernesto e Giancarlo Metelli.

metelli

50 anni di attività sono tanti, da quando papà ha aperto abbiamo servito generazioni di clienti. I ragazzi dell’epoca hanno portato i loro figli e poi ancora i nipoti, arrivando oggi alla quarta o quinta generazione della stessa famiglia”.

Umbro Metelli, stimato e apprezzato da tutti era conosciuto come persona carismatica ed empatica. Per più di 40 anni, nel centro storico dell’Aquila, ha valorizzato la professione prima come barbiere poi come acconciatore unisex.

metelli

Nel nuovo salone adesso, anche in ricordo di Umbro è presente un vero e proprio museo del barbiere, con centinaia di utensili e attrezzature utilizzate nei primi anni ‘50 e ‘60.

“L’intento della nostra famiglia è quello di portare avanti l’attività ereditata, con la stessa passione e professionalità che ha contraddistinto per decenni la vita sociale e lavorativa del ‘mitico Umbro’. Vi aspettiamo, anche solo per un abbraccio”.

metelli

“Ci rendiamo conto che i tempi sono stati resi ancora più difficili dall’emergenza che speriamo di esserci lasciati alle spalle. Noi contiamo in una ripresa, seppur lenta. L’Aquila ne ha bisogno”, concludono.