Coronavirus Aielli, riapre l’hotel chiuso dopo i contagi: fine dell’incubo per personale e ospiti

E' tutto finito. Riapre l'hotel di Aielli chiuso dopo il contagio di un operaio toscano. Il sindaco Enzo Di Natale: "Nessun membro del personale è stato contagiato, tanto meno i titolari".

Settimane di timori e incertezze. L’emergenza che arriva, inaspettata, dopo l’allarme sul primo operaio positivo, tornato in Toscana dopo aver soggiornato ad Aielli. Ora, però, è tutto finito. Riapre l’hotel chiuso dopo il contagio di un operaio. Fine dell’isolamento per personale e ospiti.

La quiete dopo la tempesta. Finalmente possiamo dirlo: è finita! Dopo giorni molto difficili, in cui gli ostacoli e i momenti davvero duri sono stati tanti, oggi finalmente la luce”. Parole di liberazione quelle dei titolari dell’hotel, postate sui profili social personali, con le foto a corredo delle operazioni di sanificazione nei locali della struttura. A dare l’annuncio sulla riapertura dell’hotel anche il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, ieri sera, domenica 12 luglio.

“L’hotel del nostro territorio in cui hanno soggiornato alcuni operai di Firenze risultati poi positivi al covid-19 è da oggi ufficialmente libero. Nessun membro del personale è stato contagiato, tanto meno i titolari. Nessun aiellese, né marsicano, è mai risultato positivo”.

Il bilancio dei contagi che hanno interessato l’hotel di Aielli si è fermato a due. Due operai di una ditta, entrambi toscani, che avevano soggiornato nella struttura. Dopo il primo lavoratore risultato positivo erano scattate le procedure del caso. Chiusura della struttura, isolamento attivo nei locali dell’hotel per ospiti e personale e 44 tamponi effettuati tra tutti i contatti, diretti o indiretti, del primo caso. Soltanto uno era risultato positivo: quello, per l’appunto, di un secondo operaio, nella stessa squadra del primo contagiato. 

“Sono attualmente in corso tutte le procedure di sanificazione previste. Da domani (oggi per chi legge ndr) la struttura riaprirà normalmente senza alcun problema. È stata un’altra partita dura ma l’abbiamo gestita in modo ottimale. Un abbraccio ai proprietari della struttura con i quali ho condiviso questi momenti particolari. È capitato a loro, ma poteva capitare a chiunque. L’importante è che sia finita bene.
Un ringraziamento al personale Asl, con cui mi sono costantemente rapportato, e al sindaco di Celano Settimio Santilli per la disponibilità offerta in queste due settimane”.