L’Aquila, Gianni Morandi fra il pubblico dei Cantieri dell’Immaginario

Gianni Morandi in Piazza Duomo per assistere allo spettacolo dei Cantieri dell'Immaginario "Chiamatemi Mimì",fra lo stupore e la felicità dei fan.

L’AQUILA – Gianni Morandi in Piazza Duomo per assistere allo spettacolo dei Cantieri dell’Immaginario “Chiamatemi Mimì”,fra lo stupore e la felicità dei fan.

Due generazioni di Morandi in Piazza Duomo a L’Aquila: Marco sul palco – protagonista di “Chiamatemi Mimì“, lo spettacolo portato in scena per i Cantieri dell’Immaginario – e papà Gianni, con mascherina, fra il pubblico.

Gianni morandi

Una bella sorpresa per quanti si sono ritrovati gomito a gomito – distanze anticovid permettendo – con Gianni Morandi.

Lui, sempre super attivo sui social, è in vacanza in giro per il sud Italia e dal suo profilo Facebook mostra, ogni giorno, splendidi angoli del nostro Paese in un’estate tutt’altro che facile per il turismo.

Oggi, con qualche giorno di ritardo rispetto alla effettiva visita – probabilmente anche per evitare affollamenti e appostamenti – è stato il turno di Vasto.

12 luglio.È stato molto bello rivedere il centro storico di Vasto, l’avevo visitato tanti anni fa.Mi ha fatto una bellissima impressione.Foto di Anna.

Publiée par Gianni Morandi sur Dimanche 12 juillet 2020

Non poteva mancare, nel giro in Abruzzo, la tappa aquilana: fra un gelato in piazza, una foto con il sindaco Biondi e uno spettacolo da gustare fino in fondo.

Cantieri dell’Immaginario:Chiamatemi Mimì con Claudia Campagnola e Marco Morandi

Il Teatro Stabile d’Abruzzo porta in scena per I Cantieri dell’Immaginario, la rassegna promossa dal Comune dell’Aquila, grande musica e parole struggenti con “Chiamatemi Mimì”, spettacolo musicale di Paolo Logli con Claudia Campagnola e Marco Morandi dedicato a Mia Martini.

Un percorso, intimo, privato, sussurrato sul filo dei ricordi d’infanzia, dei batticuore e delle pazzie della giovinezza. Ma anche a tratti, l’urlo lacerante del dolore di una donna che ha saputo donarci alcune delle interpretazioni più intense degli ultimi decenni. Mia Martini, prima ancora che una delle più grandi artiste italiane, è una icona di donna. Una pantera sul palco, nel modo di azzannare la vita, nella sfrontatezza orgogliosa con cui ha ostentato la sua libertà umana ed anche sessuale, ma insieme capro sacrificale, vittima designata. Vittima dell’amore, degli uomini. “Chiamatemi Mimì” è il racconto di quelle canzoni immortali.