L’Aquila, 100 anni per il vice brigadiere Mario Furnari

100 candeline per il vice brigadiere dei Carabinieri Mario Furnari.

Il Vice Brigadiere dei Carabinieri – in congedo – Mario FURNARI taglia oggi un traguardo tanto invidiabile quanto importante: quello del secolo di vita.

Nato ad Enna il 10 luglio 1920, Mario Furnari si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri il 24 gennaio 1939 e dopo aver frequentato il corso presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma viene destinato a Bolzano, quindi in Calabria e, inquadrato nei reparti combattenti dell’Arma, partecipa alle operazioni belliche della II Guerra Mondiale in Montenegro.

Terminato il conflitto e rientrato in Patria viene trasferito in Sicilia (sua terra d’origine) per partecipare alla lotta contro la “Banda Giuliano” (in tale contesto è coinvolto in due conflitti a fuoco e prende parte a numerose operazioni per la repressione del banditismo agli ordini dell’allora Capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa).

Nel 1956 viene trasferito in Abruzzo dove presta servizio prima a San Demetrio ne’ Vestini e poi a Popoli dove resta fino al congedo (avvenuto il 10 luglio 1975), quindi sceglie L’Aquila per trascorrere gli anni della pensione.

Il Comandante Provinciale Carabinieri di L’Aquila, Col. Nazareno Santantonio, accompagnato da una rappresentanza di militari in servizio e di colleghi in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha consegnato al Vice Brigadiere Mario Furnari una lettera personale e un dono del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, con i quali, in rappresentanza dell’intera Istituzione, sono stati resi gli auguri al militare centenario.

Il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che non ha potuto salutare personalmente il Vice Brigadiere Furnari, ed è stato rappresentato dall’Assessore Fabrizia Aquilio, nel formulare gli auguri ha messo in evidenza la forza di carattere e l’attaccamento alla città d’elezione del festeggiato.
Il Sindaco di Popoli (PE), Concezio Galli, accompagnato dal Vice Sindaco Alfredo La Capruccia, ha portato il saluto dei concittadini che, nonostante gli anni trascorsi, non hanno dimenticato la nobiltà d’animo e la professionalità sempre dimostrata dal nostro Carabiniere.
Il Vice Brigadiere Furnari, circondato dall’affetto dei suoi familiari (la consorte Elia 90enne, due figli, Rosa Maria e Sabatino e due nipoti, Stella ed Eleonora – queste ultime definite “le persone più importanti della mia vita”) ed amici e dall’ammirazione dei giovani colleghi presenti ha raccontato, con lucidità ed efficacia, storie ed aneddoti che hanno caratterizzato la sua carriera militare contraddistinta da oltre sette lustri di servizio prestato.

Ha poi rivolto il suo sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per i sentimenti di affetto, stima e vicinanza tributatigli in occasione del raggiungimento dell’ambito traguardo.