Accademia Soft Skills, a Rimini il primo evento post Covid: 40 partecipanti da tutta Italia

È la Romagna la capitale italiana delle soft skills: l'Accademia Italiana delle Soft Skills ha ospitato a Rimini il primo evento dell'era post Covid. Partecipanti da tutta Italia.

È la Romagna la capitale italiana delle soft skills: l’Accademia Italiana delle Soft Skills ha ospitato a Rimini il primo evento dell’era post Covid. Partecipanti da tutta Italia.

Un weekend intero dedicato a migliorare le tecniche per lavorare in gruppo, per imparare a gestire lo stress e capire come risolvere in modo creativo i problemi.

40 i partecipanti per l’evento di Rimini. In aula due formatori di livello internazionale. Si tratta di: Gianluca Bucci e Danilo Bascucci.

Al centro dei tavoli tematici il cambiamento, argomento attualissimo nell’estate post Covid. Evento in presenza, nel rispetto delle regole anti Covid: manager e imprenditori, dopo 6 mesi di formazione a distanza si sono dedicati a esercizi e simulazioni per ottenere una migliore performance lavorativa e, al contempo, maggiore reattività alla trasformazione epocale che sta caratterizzando il mercato.

“Se fino a qualche decennio fa” – spiega Danilo Bascucci – “per svolgere un’attività lavorativa bastava possedere competenze di natura ‘tecnica’ (in inglese hard skill), strettamente connesse al bagaglio formativo e alle esperienze pregresse, oggi non è così. Il mondo del lavoro è più competitivo e la preparazione tecnica serve solo se accompagnata dalle capacità cosiddette ‘soft’, ovvero quelle trasversali connesse all’empatia, alla comunicazione ed alla capacità di reazione”.

“Nella vita” gli fa eco Gianluca Bucci “si deve essere protesi al benessere. Quello che sto facendo in questa due giorni riminese è fornire gli strumenti affinché ogni allievo possa far emergere e sfruttare le proprie soft skills. Iniziamo da uno schema di regole e procedure che ho creato io, per poi calarlo nella vita personale e lavorativa di ognuno di loro, partendo da ogni esperienza soggettiva vissuta, per recuperare e potenziare soluzioni che sono dentro ognuno di noi. Un capitale che spesso è inespresso e che con l’esercizio e le tecniche giuste può essere capitalizzato”.

Il prossimo appuntamento dell’Accademia Italiana delle Soft Skills ci sarà ad agosto e precederà il grande evento nazionale.