Morte Luca Moro, l’ultimo saluto

Morte Luca Moro, il giorno dell'addio.

Oggi l’addio a Luca Moro, il 38enne aquilano che ha perso la vita in seguito a un incidente sulla sua Mountain bike presso la pineta di Roio.

I funerali del giovane Luca questo pomeriggio alle 15,30 a San Bernardino. Strazio e dolore tra la folla che ha partecipato alle esequie funebri del giovane, scomparso a soli 38 anni.

funerali luca moro

Luca Moro, l’addio della moglie, Roberta in una lettera postata sui social

Bru mio, Cuore mio, Vita mia! La nostra ultima lettera.
Ci siamo incontrati dieci anni fa perchè dovevamo incontrarci, non c’è altra spiegazione. La storia di un film, tu sai quanto mi piace raccontare come ci siamo conosciuti… Febbraio 2010, noi che cercavamo una casa per tornare a L’Aquila e tu che stavi andando via da lavoro ed eri lì solo per caso, solo perché un cliente ti aveva trattenuto, “Non so se potete far riferimento a qualcuno ma se volete mia madre affitta la mansarda”. E così fu.

Nonna Lidia ci fece conoscere meglio e da allora ogni volta che tornavo a casa speravo di incontrarti per le scale. Fino a qualche battuta, una serata tra amici, i primi sguardi, tu seduto alla finestra della mansarda (ti vedo ancora nitidamente seduto lì) e finalmente il primo bacio! 28 luglio 2011. I primi incontri segreti, le notti insieme su da me e la sveglia presto per sgattaiolare giù convinti come due scemi che nessuno si fosse accorto di nulla. Da lì non ci siamo mai fermati, non abbiamo mai fatto un passo indietro. Quando si dice “Ti Amo ogni giorno di più!”, quello è stato il nostro Amore, perchè io Ti Amo Bru, Ti Amo da impazzire e per questo oggi sono straziata dal dolore. Straconvinti che saremo invecchiati insieme mano nella mano e avremo lasciato questa vita uno dopo l’altra perchè dipendenti l’uno dall’altra. Tommaso che ci ha legati per sempre, il Matrimonio che ha sancito la nostra unione e Cecilia che ha reso perfetta la nostra famiglia. Io sono tua Moglie! Sono la moglie di Luca Moro! Lui ha scelto e voluto proprio me! Che orgoglio che è per me.

Quanto sei Bru, quanto eravamo insieme.. ma forse eravamo troppo, la nostra vita era troppo perfetta: un Amore immenso, due figli meravigliosi, entrambi con il lavoro che volevamo fare finalmente a due passi da casa, due famiglie solide alle spalle, un gruppo di amici unito e compatto pieno di bambini.. era troppo e tanta felicità evidentemente non poteva durare per sempre. Tu, tu eri troppo Bru! Bello, buono, onesto, sincero, altruista, generoso, colto e con un sorriso splendido… e forse eri troppo per vivere troppo a lungo. Ma una cosa è certa, non meritavi una morte così ingiusta, così fatalista. In cuor mio spero vivamente che tu non ti sia reso conto che era arrivata la fine, saresti impazzito di dolore. Se tu solo avessi immaginato, MAI ci avresti lasciato. Quanto vuoto, quanta incredulità, quanta disperazione nel cuore di chi ti ha conosciuto!

Questi 9 anni di Amore che la Vita ci ha concesso sono e saranno gli anni più belli della mia vita intera. Mi hai fatto conoscere il Vero Amore, non posso chiedere di più.
La rabbia oggi è infinita, per quanto ci è stato tolto, per quanto ancora dovevamo fare e condividere, ma soprattutto per quanto dovevi ancora essere per Tom e Ceci.
Amore mio, mi hai fatto sentire sempre amata e bella, protetta e al sicuro. Perdonami per le volte che non ti ho detto Ti Amo o non ti ho dato un bacio distratta dal lavoro e dalla quotidianità, Tu non hai mai mancato e mi rimproveravi quando non ti dimostravo il mio amore… se solo avessimo saputo Bru cosa ci aspettava!!!
Per fortuna questo mondo ha Tommaso e Cecilia come tua eredità. Una persona unica come te non poteva volar via così senza lasciare un segno. IO TI AMERÒ PER SEMPRE!

Ti scrivo queste parole qui perchè in chiesa oggi non potrò leggerle, perdonami.
Ti lascio una delle nostre canzoni, purtroppo non sentirò più la tua voce che me la canta mentre sono poggiata sul tuo petto.

La morte di Luca ha lasciato increduli e sgomenti una intera città.

Tutti lo hanno ricordato in questi giorni, era molto stimato sia a lavoro che fuori. Luca lascia 2 bambini piccoli e la moglie Roberta.

“Le giornate non saranno più le stesse… I confronti… La battuta per sorriderci su… Le pause caratterizzate da risate e il ricordare l’adolescenza… Passare davanti la tua stanza era una boccata di ossigeno… Ora sarà una coltellata.
Ti avrei voluto abbracciare forte e dirti quanto sei speciale come padre e marito… Come collega e amico…
Il tuo posto non potrà essere sostituito da nessuno… Guarderò speranzosa ogni volta quella porta.. Sperando di poter dire “buongiorno Lu'”… La tua mancanza sarà incolmabile!!!”, è uno dei tanti messaggi lasciati sulla sua bacheca Facebook.

“Ho sempre pensato che la bontà di una persona, la positività, si riconosca da come ci stringe la mano. Di te ricorderò per sempre quella stretta di mano, coinvolgente, travolgente, che sfociava sempre in un grande e affettuoso abbraccio”.

Il Capoluogo si stringe alla famiglia di Luca.