Elezioni 2020, Comuni al voto: secondo ciak a settembre

Elezioni 2020, si vota a settembre: i Comuni interessati. La campagna elettorale stenta ad entrare nel vivo, coalizioni alle prese con complicazioni interne: i casi Chieti e Avezzano

Sospese per il Covid 19, si terranno a settembre le prossime elezioni amministrative. Comuni abruzzesi al voto ma la politica sonnecchia sotto il caldo estivo.

In Abruzzo sono numerose le partite amministrative aperte, tra cui quelle di Chieti e Avezzano, mentre i sindaci dei piccoli borghi attendono “l’esame” relativo alle aspettative verso quel “turismo lento” che dovrebbe rilanciare le aree interne nella prima estate post Covid. In attesa dello sprint finale che porterà all’Election Day di settembre (si voterà anche per il referendum sul taglio dei parlamentari e in diverse regioni), la campagna elettorale però non è ancora entrata nel vivo e la politica sembra sonnecchiare sotto il caldo estivo, anche se non mancano le complicazioni all’interno delle stesse coalizioni con i partiti che, nonostante le direttive dei tavoli nazionali, faticano a trovare la quadra.

A Chieti, nell’unico capoluogo di provincia al voto, la partita è tra Fabrizio Di Stefano (Lega) per il centrodestra e Diego Ferrara per il centrosinistra. Da registrare, inoltre, la “mossa civica” di Mauro Febbo, che ha deciso di non seguire gli accordi del centrodestra, autosospendendosi da Forza Italia e proseguendo sul progetto civico a sostegno di Bruno Di Iorio, che però può contare anche sulla sponda di Italia Viva. Dalla Lega, però, è arrivato l’ultimatum: se Febbo non rientra nei “ranghi”, rischia l’assessorato in Regione, anche se l’ultima parola sarà del presidente Marco Marsilio.

Vertice regionale sulle amministrative, Febbo rischia l’assessorato

Complessa la situazione anche ad Avezzano dove la candidatura di Tiziano Genovesi, che in un primo momento poteva apparire “unitaria”, si è scontrata con un tavolo regionale piuttosto animato, nel quale Forza Italia ha inteso imprimere una forte pressione, presentando un candidato autonomo, Annamaria Taccone. Il vertice tenutosi ieri a L’Aquila non ha risolto molto: via libera da Fratelli d’Italia e Udc a Genovesi, Forza Italia non arretra sulla candidatura di Taccone.

Avezzano 2020, Forza Italia non arretra

Sul fronte civico e del centrosinistra la situazione si presenta altrettanto fluida. Il centrosinistra punta su Roberto Verdecchia ma l’ultimo ad annunciare la sua discesa in campo è senza dubbio un nome “pesante”: l’ex primo cittadino Gianni Di Pangrazio, dichiaratosi pronto ad essere il sindaco di tutti e a colloquiare con civici e partiti. C’è poi Mario Babbosuo il primo nome venuto fuori in lizza alla carica di sindaco di Avezzano, ben prima che scoppiasse l’emergenza Covid. Quattro mesi dopo, però, si fa ancora fatica a capire l’indirizzo politico della coalizione in via di costruzione, sul fronte – almeno apparente – del civismo puro.

Avezzano 2020, Mario Babbo: porte civiche ma girevoli

Comuni al voto in provincia dell’Aquila.

Per quanto riguarda la provincia dell’Aquila, saranno chiamati al voto di settembre i cittadini di San Demetrio ne’ Vestini (sindaco uscente Silvano Cappelli), Barisciano (Francesco Di Paolo attuale sindaco),  Cagnano Amiterno (Iside Di Martino), Ocre (Fausto Fracassi), Pizzoli (Giovannino Anastasio), Rocca di Cambio (Gennarino Di Stefano).

Nella Valle Subequana tornano al voto Acciano (Fabio Camilli attuale sindaco), Castelvecchio Subequo (Pietro Salutari), Molina Aterno (Luigi Fasciani), Castel di Ieri (Fernando Fabrizio), Fagnano Alto (Francesco D’Amore),  Gagliano Aterno (Mario Antonio Di Braccio), Goriano Sicoli (Rodolfo Marganelli), Tione degli Abruzzi (Tullio Camilli), Fontecchio (Sabrina Ciancone). Si va al voto anche a Villa Sant’Angelo (Domenico Nardis) e a Poggio Picenze (Antonello Gialloreto).

Nella zona Peligna, Anversa degli Abruzzi (Gianni Di Cesare attuale sindaco), Bugnara (Giuseppe Lo Stracco), Cansano (Mario Ciampaglione), Corfinio (Massimo Colangelo), Pettorano sul Gizio (Pasquale Franciosa), Raiano (Marco Moca), Roccacasale (Enrico Pace) e Vittorito (Carmine Presutti).

Per l’Alto Sangro e Altopiano delle Cinquemiglia, tornano al voto Ateleta (Giacinto Donatelli attuale sindaco), Castel di Sangro (dove il sindaco uscente è Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila), Pescocostanzo (Roberto Sciullo), Rocca Pia (Mauro Leone) e Villetta Barrea (Giuseppina Colantoni).

Con il Gran Sasso sullo sfondo, si vota anche a Castel del Monte (Luciano Mucciante attuale sindaco), Capestrano (Antonio D’Alfonso), Collepietro (Massimo Tomassetti), Navelli (Paolo Federico), San Benedetto in Perillis (Gianfranco Sirolli), Villa Santa Lucia degli Abruzzi (Antonio Paride Ciotti).

Nella Marsica si voterà invece ad Avezzano, Celano, Carsoli, Pescina, Magliano de’ Marsi, Aielli, Collelongo, Sante Marie, Collarmele, Rocca di Botte, Cappadocia e Opi.