Regione Abruzzo, quelle assunzioni che fanno storcere il naso

Nuove assunzioni in Regione Abruzzo. Qualche nome riaccende le polemiche sulla 'opportunità politica' dei nuovi contratti.

Nuove assunzioni in Regione Abruzzo, qualche nome fa discutere per l’opportunità politica.

Nuove assunzioni con scorrimento di graduatorie in Regione Abruzzo con nomi eccellenti.

Con determinazione dirigenziale del 1° luglio 2020, la Direzione Attività amministrativa della Regione Abruzzo ha disposto lo scorrimento delle gratuatorie di “Assistente amministrativo contabile, Cat C, a tempo parziale al 50%” e di “Funzionario amministrativo contabile, Cat D, a tempo parziale al 50%”, con le relative assunzioni.

Le assunzioni disposte con lo scorrimento delle relative graduatorie, hanno fatto “borbottare” sull’opportunità di alcuni nomi legati alla politica, come quello di Marika Di Pangrazio, figlia dell’ex presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, nonché staffista di Giovanni Legnini quando era Sottosegretario; Davide Ferella, da molti anni collaboratore degli staff degli eletti del centrodestra e in questa legislatura negli uffici della Lega, e Chiara Colucci, l’assessore più giovane dell’ex Giunta guidata da Gabriele De Angelis.

Tutto formalmente regolare, ma torna d’attualità la questione della “opportunità politica” di nomi vicini alla stessa politica, che entrano nella grande casta dei dipendenti pubblici con queste enormi opportunità e che poi hanno l’opportunità di ampliare i contratti e scalare le posizioni con le coperture politiche giuste, dando sponda alle polemiche, anche e soprattutto in vista delle elezioni amministrative di Avezzano.