L’Aquila, mascherine per una movida Covid free: adesso tocca ai giovani

Con il weekend tornano i controlli sulla movida. Ma serve senso di responsabilità, il rischio contagio da Covid non è finito.

L’AQUILA – Con il weekend tornano i controlli sulla movida. Ma serve senso di responsabilità, il rischio contagio da Covid non è finito.

Già dalle prime settimane post lockdown il centro storico aquilano è tornato a popolarsi di persone, soprattutto durante le ore serali, per la cosiddetta movida. Adesso, con le temperature gradevoli e l’arrivo dei primi turisti, la “densità” dei frequentatori del centro storico è aumentata vistosamente, mentre il Coronavirus ha allentato la sua morsa ma non è certo scomparso. Seppur con minore intensità non mancano i nuovi contagi e il mix tra “folla” e “nuovi arrivi” legati anche al turismo, in città, non può non essere fonte di preoccupazione, tanto più se non si seguono le misure necessarie al contenimento del virus.

Per questo le forze dell’ordine sono costantemente in campo per prevenire comportamenti scorretti (e punirli all’occorrenza), con un’intensificazione delle attività di controllo soprattutto nel weekend, ma serve una imponente operazione di responsabilizzazione.

Troppo spesso, infatti, nei luoghi della movida si assiste a una generale “rilassatezza” rispetto alle misure di contenimento del virus, quali distanza sociale, uso corretto della mascherina o, laddove serve, dei guanti. Come se il virus non potesse entrare in azione quando uno esce la sera a divertirsi. Ma il Covid ha ampiamente dimostrato di poter colpire chiunque, in qualsiasi contesto, se non si rispettano le precauzioni necessarie, tanto più in contesti di “festa” come la movida, ampiamente frequentati da persone per la maggior parte delle quali non possiamo sapere il livello di rischio relativamente all’esposizione al Covid.

Le settimane di lockdown non sono lontane e il solo ricordo dovrebbe spingere tutti a una maggior attenzione. Lasciare tutto “al caso”, “tanto che deve succedere?”, è un atteggiamento pericoloso per sé stessi e per gli altri.

Adesso è il tempo della responsabilità. Meglio una mascherina “scomoda” che un rimorso che può durare per tutta la vita.