Coronavirus in Abruzzo, 8 nuovi casi: tutti in provincia dell’Aquila

L'aggiornamento sui contagi da Coronavirus in Abruzzo. I dati del 9 luglio.

L’aggiornamento del 9 luglio sui casi di Coronavirus in Abruzzo.

In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3318 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila. Rispetto a ieri si registra un aumento di 8 nuovi casi, tutti registrati in provincia dell’Aquila.

26 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 0 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 121 (+3 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 464 pazienti deceduti (invariato rispetto a ieri); 2707 dimessi/guariti (+6 rispetto a ieri, di cui 11 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2690 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 147, con un aumento di 2 unità rispetto a ieri.

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 112505 test.

Del totale dei casi positivi, 237 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+8 rispetto a ieri), 827 in provincia di Chieti, 1593 in provincia di Pescara, 632 in provincia di Teramo, 26 fuori regione, mentre per 3 casi non è indicata la provenienza.

Coronavirus, 6 nuovi casi a L’Aquila.

“Nella giornata di ieri sono stati riscontrati sei casi di positività al Coronavirus. Si tratta dei componenti di due nuclei familiari residenti all’Aquila, di nazionalità straniera, riconducibili al primo caso individuato il 3 luglio scorso quando un uomo tornato in Italia da un paese extra Ue fu individuato grazie all’ordinanza n. 71 del 30 aprile che impone l’obbligo di tamponi sul personale impegnato a vario titolo nei cantieri del territorio comunale”. Lo comunica il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“Grazie a quel provvedimento – prosegue Biondi – è stato scongiurato il pericolo che in città si registrasse un focolaio difficilmente gestibile e tracciabile proprio nel momento in cui le attività legate alla ricostruzione sono riprese a pieno regime e le iniziative di tipo ricreativo e culturale stanno tornando ad animare il territorio. A seguito dei controlli e dei riscontri portati avanti da prefettura, questura e Asl, inoltre, con cui esiste una proficua e costante collaborazione, i soggetti risultati positivi al Covid-19 che non hanno rispettato l’obbligo di registrazione sulla piattaforma digitale dedicata sono stati segnalati dalla Questura all’autorità competente“.

Coronavirus, i controlli.

Nella giornata di ieri, mercoledi 8 luglio 2020, in ossequio alle disposizioni relative ai divieti di circolazione per il contenimento della diffusione del virus Covid-19, le Forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Polizie Municipali della provincia) hanno effettuato sul territorio provinciale 597 controlli personali, con 208 attività o esercizi controllati.