Vertice regionale sulle amministrative, Febbo rischia l’assessorato

Tensioni nel centrodestra, ultimatum a Mauro Febbo dopo lo strappo di Chieti. Vertice di maggioranza.

Vertice del centrodestra in vista delle amministrative 2020, all’ordine del giorno lo strappo di Febbo a Chieti. D’Eramo: “Ci aspettiamo un segnale importante”.

Si terrà domani un vertice dei partiti di centrodestra piuttosto delicato. All’ordine del giorno, lo strappo dell’assessore regionale Mauro Febbo che a Chieti ha voltato le spalle al candidato di coalizione (Fabrizio Di Stefano, in quota Lega) per appoggiare un progetto civico che candida invece Bruno Di Iorio. Febbo, per evitare “imbarazzi” al suo partito, si è autosospeso, ma questo evidentemente non è bastato a far passare sotto silenzio la sua mossa. Anche perché Forza Italia si è “staccata” anche ad Avezzano, dove ha presentato come candidata alla carica di sindaco Anna Maria Taccone, in contrapposizione alla candidatura, sempre leghista, di Tiziano Genovesi. Insomma, il comportamento di Forza Italia evidentemente non può piacere agli alleati, soprattutto alla Lega che si vede negare due appoggi importanti, ma dissidi si registrano all’interno della stessa FI. Ad agitare le acque, la nota del deputato Antonio Martino, fortemente risentito di non essere stato invitato alla presentazione della candidata di Avezzano. Insomma, turbolenze dentro e fuori il partito.

Da qui il vertice di domani, durante il quale “sul tavolo” verrà messo l’assessorato di Mauro Febbo. Una mossa “estrema” per far rientrare “nei ranghi” Forza Italia. “C’è un accordo nazionale – ha spiegato Luigi D’Eramo – e va rispettato; penso che la collaborazione con Febbo possa andare avanti, ma ci aspettiamo segnali coerenti, già dal prossimo incontro”.

Insomma, la posta in gioco è alta. Non resta che attendere l’esito dell’incontro, anche se l’ultima parola su questo punto sarà comunque del presidente Marco Marsilio.