Blocco A14, Quaresimale: “Intervenga il Governo”

Blocco e disagi infiniti sulla A14, Quaresimale: "Intervenga il Governo: lavori scaglionati e nelle ore notturne".

Blocco A14, Quaresimale: “Intervenga il Governo: lavori scaglionati e nelle ore notturne”.

“Prevalga il buon senso e si comprenda che un cambio di pianificazione dei lavori sulla A14 contribuirebbe significativamente a risolvere il problema dei rallentamenti”. Il consigliere regionale e capogruppo Lega, Pietro Quaresimale, interviene sulla grave questione che da settimane interessa l’autostrada adriatica, in particolare la parte abruzzese.

Il tratto della A14 è uno snodo fondamentale per il flusso turistico in entrata nella nostra Regione – scrive il Consigliere – Non ci possiamo permettere, a maggior ragione nel periodo estivo e dopo la lunga chiusura delle attività ricettive e commerciali, di perdere nemmeno un turista. Mai come in questa stagione si tratta per molti imprenditori di una questione vitale. È per questo che chiedo ad Autostrade per l’Italia e al Governo nazionale di intraprendere tutte le iniziative utili a risolvere o quantomeno alleviare l’ingorgo giornaliero che paralizza il traffico delle merci e delle persone”.

Oltre il sollecito arriva anche qualche proposta concreta dal capogruppo Quaresimale: “Sarebbe utile scaglionare i lavori in tempi più dilatati e immaginare l’avvio dei cantieri nelle ore notturne. Non venga meno la sicurezza e non si pensi che chi scrive non consideri di fondamentale importanza il recupero dei viadotti e il loro miglioramento infrastrutturale. Non possiamo però escludere dalla pianificazione degli interventi il livello di disagio che sta vivendo l’Abruzzo, soprattutto nella sua parte costiera dove si concentra la maggior parte del turismo estivo”.

Tempistiche e soluzioni logistiche vanno riviste. Il paventato sciopero dei tir, inoltre, del tutto comprensibile, rischierebbe di aggravare ancor di più una situazione ai limiti della sopportazione”.

“Tutti gli Enti coinvolti cooperino attivamente – conclude Quaresimale – al fine di evitare una escalation di malcontento e disservizi che darebbe il colpo di grazia ai trasporti e all’economia abruzzese”.