Parcheggio alle Fontari, il Parco dice no

Parcheggio alle Fontari: ente Parco Gran Sasso-Laga dice no, serve una valutazione di incidenza ambientale. Intanto arrivano i primi turisti.

L’ente Parco Gran Sasso-Laga non ha autorizzato il parcheggio alle Fontari.

Il parcheggio alle Fontari in vista del flusso estivo avrebbe “aiutato” quello sul piazzale dove è già attiva la sosta a pagamento.

Un parcheggio in più insomma che avrebbe evitato le soste selvagge e non autorizzate lungo la strada che porta a Campo Imperatore.

Per il Parco Gran Sasso Lega per autorizzare il parcheggio serve la “Vinca”, ovvero la valutazione di incidenza ambientale, essendo la zona ricompresa nei Sic, i vincoli europei.

La decisione del Parco di non autorizzare un secondo parcheggio a pagamento alla base della seggiovia delle Fontari sarebbe arrivata all’ultimo momento e dopo una serie di incontri sull’argomento.

Come riporta Il Centro per l’amministratore del Centro turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, “era tutto pronto, avevamo allestito la segnaletica, sia orizzontale che verticale, e due grossi cartelli a Fonte Cerreto che informavano gli utenti. Sono stati assunti anche 6 operatori, addetti alla sorveglianza dei parcheggi. Ma a poche ore dall’entrata in vigore della nuova regolamentazione, è arrivata una mail dell’Ente che bloccava tutto”.

“E ci siamo dovuti adeguare. Del resto, solo per far partire la procedura della Vinca occorrono mesi. Il risultato è che nel primo week-end della stagione estiva, con un’affluenza di migliaia di persone sul Gran Sasso, si sono riviste le solite file di auto ammassate lungo la strada e sul manto erboso. Proprio quello che si voleva evitare”.