Il premio Oscar Helen Mirren al Flaiano con un gioiello made in Scanno

Il premio Oscar Helen Mirren al Premio internazionale Flaiano di Pescara sfoggia un amorino di Scanno.

Il premio Oscar Helen Mirren ha sfoggiato un gioiello di Scanno durante la serata per i premi Flaiano.

helen Mirren

L’attrice britannica Helen Mirren ha ricevuto una vera e propria standing ovation al Teatro d’Annunzio di Pescara vestito a festa per la 47esima edizione dei premi internazionali dedicati a Ennio Flaiano ha omaggiato l’Abruzzo scegliendo uno dei tipici gioielli di Scanno.

Chi poteva accorgersi di questo particolare? ovviamente lui… L’Abruzzese fuori sede.

“Ieri ai Premi Flaiano di Pescara c’era ‘na freca di gente: Aldo, Giovanni e Giacomo; Edoardo Leo; Pierfrancesco Favino ecc.
Ma a rubare la scena – ci perdoneranno gli altri – è stata lei, la regina: Helen Mirren, attrice inglese Premio Oscar e tutte cose.
Helen si è presentata con un abito da scuole alte e con un gioiello sul petto, una spilla in omaggio all’arte orafa abruzzese: l’amorino di Scanno, regalatole da un misterioso ammiratore abruzzese. Un putto-spilla-volante da regalare alle sposette, gli scannesi dicono abbia anche funzioni apotropaiche, pur non essendo roba da #sparagneecumbarisce. Apprezziamo il gesto della regina. #SanCetteoSaveTheQueen”. 

“Posso parlare un po’? – ha detto l’attrice come riporta Il Centro – ma il mio italiano non è buono. E’ per me un grande onore ricevere questo premio, in nome di un gigante del cinena italiano, Ennio Flaiano. Non posso dire quanto sia importante per me questo premio. E’ stato un film italiano, L’Avventura con una incandescente Monica Vitti a farmi appassionare al cinema. Avevo 16 anni e lavoravo come cameriera nel piccolo bed&breakfast di mia zia, ho visto il film in un vecchio cinema inglese vicino al mare, in un giorno di pioggia. La bellezza della lingua italiana e del paesaggio sono state formative per me, il mistero e la magia hanno catturato la mia immaginazione. Mi sono innamorata del cinema e della lingua italiana. Sono attratta dalla potenza di registi italiani come Fellini, Visconti, Sergio Leone, Tinto Brass e Paolo Virzì con cui ho lavorato. La mia più grande musa è Anna Magnani, ha catturato il mio cuore di artista lo spirito italiano, come anni dopo sono stata catturata dai paesaggi del Salento, dove sono contadina e saluto tutti i miei vicini di casa a Tiggiano».

Ha chiesto anche un aiuto per il Salento e per tutta l’Italia del sud, la Mirren che ha lanciato un appello importante dal palcoscenico pescarese.

“Come pianeta stiamo vivendo una sfida enorme, il Covid ha segnato tutto il mondo. Ma l’Italia del sud e il Salento stanno sperimentato un ulteriore dramma: la Xylella, un batterio che sta distruggendo gli ulivi, patrimonio dell’Italia, della sua cultura gastronomica da sempre legata all’olio, molto più antica di quella del cinema. Il Salento e l’Italia del sud hanno bisogno di aiuto”.

Helen Mirren è stata premiata dal direttore della Bper, Abruzzo e Molise, Giuseppe Marco Litta, originario del Salento, patria amata dalla celebre attrice.

Applausi infine anche per il marito che ha accompagnato la Mirren in Abruzzo. Anche lui Premio Oscar, Taylor Hackford, regista di film di successo del calibro di Ufficiale e Gentiluomo, L’avvocato del diavolo, Rapimento e Riscatto.