Addio Ennio Morricone, maestro delle colonne sonore: era cittadino onorario dell’Aquila foto

Addio a Ennio Morricone: il compositore e direttore di orchestra è morto in una clinica romana all'età di 91 anni

Addio a Ennio Morricone: il compositore e direttore di orchestra è morto in una clinica romana per le conseguenze di una caduta all’età di 91 anni.

Con lui se ne va un pezzo della storia della musica da film. La sua fama è esplosa grazie al sodalizio artistico con Sergio Leone, padre dei film Spaghetti Western, ed è proseguita con grandi collaborazioni: da Bertolucci a Carpenter. Morricone ha ricevuto due premi Oscar, uno nel 2007 e uno nel 2016.

Addio Ennio Morricone: il suo legame con L’Aquila

morricone santa maria paganica 2009

Il Maestro Ennio Morricone nel 2009 a L’Aquila, davanti alla chiesa di Santa Maria Paganica (foto Il Centro)

Ennio Morricone era molto legato alla nostra città: nel 2001 era stato insignito della cittadinanza onoraria dell’Aquila.

Biagio Tempesta, il sindaco che nel 2001 aveva conferito la cittadinanza onoraria al compositore, lo ricorda così: “Non amava i riconoscimenti, ma solo la musica”.

Ennio Morricone, il ricordo di Biagio Tempesta: “Cuore, dignità e musica”

“Una città che sa essere al tempo stesso sobria e straordinaria, attaccatissima alle sue radici e piena di curiosità intellettuale. Penso a L’Aquila, che acquista e ascolta musica classica più di ogni altra città italiana, con una passione che finora non ha ceduto a nessuna lusinga mediatica e che è un elemento caratterizzante del genius loci”

Così Morricone in un’intervista alla rivista Ulisse pochi giorni dopo il terremoto.

Ennio Morricone aquilano onorario

“Un uomo buono, lontano dagli stereotipi degli artisti scostanti”, Gabriele Lucci ricorda al microfono del Capoluogo il maestro Ennio Morricone

 

Indimenticabile il concerto del 26 novembre del 2009, nell’Auditorium della Scuola della Guardia di Finanza di Coppito: Morricone si esibì dirigendo l’Orchestra di Roma Sinfonietta e il soprano Susanna Rigacci. Il concerto fu un omaggio al regista Mauro Bolognini, scomparso nel 2001, e al suo cinema. I brani proposti furono altri capolavori del repertorio di musiche da film composte dal musicista romano: da Nostromo, a Nuovo Cinema Paradiso a Mission.

Il concerto faceva parte della rassegna “Campi Sonori, prologo della rinascita”, che coinvolse artisti di fama internazionale chiamati a esibirsi per la popolazione abruzzese a titolo gratuito, con l’obiettivo della «ricostruzione del tessuto sociale, società civile a servizio della rinascita culturale.

Un legame mai interrotto con la nostra città.

Seppure non di persona, il maestro Morricone aveva voluto essere presente alla scorsa edizione della Perdonanza: un saluto all’Aquila con un videomessaggio, condiviso dal maestro aquilano Leonardo De Amicis.

“Un caro saluto a tutta L’Aquila, a tutto il popolo, al sindaco, in ricordo di quella terribile notte del terremoto di 10 anni fa che ha scosso la coscienza onesta di tutta l’Italia. Saluto tutti gli artisti che sono lì, non posso esserci per diversi motivi, sono anziano, mi piace però che mi vediate così, contento di sentirvi attraverso le immagini. Tanti auguri, a presto, a migliorarvi ancora come avete fatto!”

Ennio Morricone: un saluto a L’Aquila per la Perdonanza

In moltissime occasioni il Maestro Morricone era stato a L’Aquila per dirigere applauditissimi concerti, nel giorno memorabile del conferimento della Cittadinanza onoraria, come nell’immediatezza del tragico terremoto del 2009.

“Mi piace particolarmente ricordare anche l’indimenticabile giornata con il Maestro in occasione della presentazione a L’Aquila della preziosa biografia, Morricone. Cinema e oltre, curata da Gabriele Lucci ed edita da Electa/Accademia dell’Immagine” scriveva nel 2016 Goffredo Palmerini, in occasione del conferimento a Morricone dell’Oscar per la colonna sonora di “The Hateful Eight”, per la regia di Quentin Tarantino.

“Uno dei gioielli di quelle collane di monografie e dizionari del cinema realizzati dalla Sezione Editoria dell’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, sotto la direzione di Gabriele Lucci. Uno splendido volume, così ricco di testimonianze sull’opera del Maestro, con una serie di frammenti di partiture autografe e con grande ricchezza di richiami alla sua creazione musicale, oltre il cinema. Quasi tre anni di lavoro Lucci impiegò per quell’opera, con numerose giornate passate nello studio del grande musicista, vincendo la sua naturale riservatezza.

In quel 26 novembre 2007, al Cinema Massimo pieno come un uovo, rispondendo alle domande di Gabriele Lucci, il M° Morricone raccontò molti aneddoti della sua vita professionale e tante testimonianze, infine confessando le sue predilezioni per Bach, Frescobaldi, Monteverdi Palestrina, ma anche per Strawinski, Nono Petrassi. Intanto sul grande schermo scorrevano i fotogrammi dei più noti film ai quali Morricone ha dato le sue indimenticabili musiche: Per un pugno di dollari, Il buono il brutto e il cattivo, C’era una volta il West, Indagine su un cittadino al di sopra d’ogni sospetto, Mission, C’era una volta in America, Nuovo cinema Paradiso, Sacco e Vanzetti, La sconosciuta.

Addio Ennio Morricone: i funerali

I funerali di Ennio Morricone si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”. Lo annuncia la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma. Morricone, si legge nella nota, si è spento “all’alba del 6 luglio in Roma con il conforto della fede”. Assumma aggiunge che il maestro “ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità”.

Ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante della sua vita umana e professionale e gli e’ stato accanto fino all’estremo respiro ha ringraziato i figli e i nipoti per l’amore e la cura che gli hanno donato. ha dedicato un commosso ricordo al suo pubblico dal cui affettuoso sostegno ha sempre tratto la forza della propria creatività”.