Lega, Bagnai e Genovesi in piazza contro le cartelle esattoriali

Giornata di raccolta firme ad Avezzano contro le cartelle esattoriali. L'iniziativa della Lega. Presente anche il senatore Bagnai, al fianco del candidato sindaco Tiziano Genovesi.

AVEZZANO – Giornata di raccolta firme ad Avezzano contro le cartelle esattoriali. L’iniziativa della Lega. Presente anche il senatore Bagnai, al fianco del candidato sindaco Tiziano Genovesi.

Il senatore della Lega Alberto Bagnai, economista di rilievo nazionale e docente universitario eletto nella circoscrizione abruzzese, ha presenziato ad Avezzano alla campagna promossa dai salviniani incentrata sulla raccolta di firme nelle piazze italiane per chiedere lo stop alle cartelle esattoriali emesse da Equitalia, alla sanatoria dei clandestini e ai vitalizi.

Accanto a Bagnai, uno degli uomini più ascoltati in particolare sulle tematiche economiche dal leader, Matteo Salvini, il candidato sindaco della Lega alle elezioni amministrative di Avezzano, Tiziano Genovesi, che insieme ad un folto gruppo di iscritti e dirigenti, ha incontrato i cittadini, commercianti e ambulanti.

“Anche oggi siamo in prima linea per una battaglia targata Lega al fianco dei cittadini – spiega il 40enne imprenditore Genovesi -. Stiamo incontrando artigiani e commercianti con i quali vogliamo dire stop agli 8 miliardi di euro di cartelle di Equitalia che stanno arrivando con l’effetto di un pugno in faccia nei confronti di milioni di cittadini, mettendo in ginocchio famiglie ed attività produttive. Noi siamo vicini all’Italia che produce. Ringraziamo il senatore Bagnai per la sua presenza e disponibilità”.

La Lega ha anche aperto il tesseramento alla luce delle numerose richieste arrivate dai cittadini di Avezzano e della Marsica, così come sottolineato dal commissario marsicano Lega-Salvini Premier, Antonio Tudico: “cogliamo l’occasione per dare seguito alle tante istanze di adesione al progetto di Matteo Salvini, pervenute in questi mesi di stop dovuto all’emergenza sanitaria”.

La raccolta di firme #stopcartelleEquitalia, #stopvitalizi e #stopsanatoriaclandestini è stata promossa nel gazebo allestito in piazza Risorgimento, in pieno centro.