Torrione L’Aquila, 183 mila euro dalla Fondazione Carispaq per il restauro

Torrione L'Aquila, 183 mila euro dalla Fondazione Carispaq per il restauro di uno dei monumenti simbolo della città.

Torrione L’Aquila, 183 mila euro per i lavori di restauro di uno dei monumenti identitari della città.

L’intervento di restauro del Torrione è interamente finanziato dalla Fondazione Carispaq che questa mattina nella sede della Fontana Luminosa ha presentato il progetto.

fondazione carispaq

La progettazione per il restauro del Torrione è stata invece curata dall’Ance che si occuperà anche della direzione dei lavori che saranno effettuati dalla DIPE Costruzioni.

“Con il restauro del Torrione restituiamo alla città un altro dei suoi beni identitaria – ha detto il presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri – Questo progetto è il frutto di un lavoro sinergico e importante tra istituzioni private e pubbliche che hanno avuto come scopo comune l’interesse e il bene della collettività aquilana”.

“Questo lavoro sinergico tra istituzioni – ha aggiunto il sindaco Pierluigi Biondi – ci sta consentendo di lavorare assiduamente per il bene della città. Ora c’è il Torrione, prima ancora c’è stata la riqualificazione del parco del Castello e a breve anche i lavori su Viale Tunisia e Piazza Regina Margherita”.

“Con la giornata di oggi, con l’avvio del cantiere al Torrione,  L’Aquila ritrova un altro tratto della sua identità che risulta sempre più innovata e migliorata”, ha concluso il sindaco.

Non solo i lavori al Torrione: questa mattina durante l’incontro, è stato annunciato anche un finanziamento, messo a disposizione sempre dalla Fondazione C arispaq, per un totale di 170 mila euro, con cui verranno riqualificate Piazza Regina Margherita e viale Tunisia.

Il progetto per la riqualificazione della piazza è stato donato alla fondazione dallo Studio2 dell’Aquila degli ingegneri Francesco Giancola e Alessia Rossi.

Nell’intervento sono previsti la ridefinizione degli spazi e degli arredi, la conservazione del verde esistente e la valorizzazione della fontana monumentale che si trova al centro.

L’intervento di piazza Regina Margherita andrà ad integrarsi con quello di ripavimentazione del Corso, che è in via di definizione da parte del Comune dell’Aquila d’intesa con la Soprintendenza.

“Con questa serie di interventi – ha chiarito Taglieri – restituiremo agli aquilani il loro salotto buono. La fondazione sta lavorando facendosi interprete delle istanze dei cittadini e del mondo dell’associazionismo civico. Recuperare i propri monumenti identitari è un altro passo importante per superare definitivamente la tragedia del post sisma in un’ottica di rinascita della città”.

“Con questi interventi ci avviamo a un percorso di recupero che abbracci tutto ciò che si trova intorno ai palazzi ricostruiti o in via di ricostruzione nel cuore storico della città. le cose non si fanno da sole e soprattutto non si fanno da soli: lavorando insieme si può molto di più. per questo, anche la Soprintendenza si mette al servizio in questa opera importante di rinascita”, è stato il commento della soprintendente Alessandra Vittorini.

Di seguito il video con le interviste: