La fotonotizia di Il Capoluogo

Abruzzo, dove l’orso è protetto: il National Geographic incorona il Parco Nazionale

Conservazione dell'orso bruno marsicano, l'Abruzzo fa scuola con il suo Parco Nazionale. Lo dice anche il National Geographic.

Il lockdown ha portato ad una nuova fioritura della natura e a trarne beneficio, molte volte, sono stati gli animali. L’Italia più azzurra, più verde e più naturale, con l’uomo chiuso in casa. E l’Abruzzo? Fa la parte del protagonista: soprattutto in fatto di conservazione dell’orso bruno marsicano.

Questa volta è niente meno il National Geographic a citare l’Abruzzo e il suo Parco Nazionale, in uno degli articoli dedicati alla conservazione delle specie selvagge. Un Abruzzo che fa scuola. Dove non è un caso, sicuramente, se la primavera appena alle spalle ha regalato i primi passi quattro neonati cuccioli di orso, sempre accompagnati dall’inseparabile mamma orsa.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise resta una delle principali oasi per l’orso bruno marsicano in Italia e in Europa. In tutto il Belpaese si contano non più di 60 esemplari di orso. Ecco perché è fondamentale l’azione di tutela nei confronti del plantigrado.

Solo lo scorso anno, il reporter del National Geographic, Simon Usbourne, era stato in Abruzzo, per conoscere ed approfondire il lavoro di conservazione in atto per sottrarre l’animale dal rischio estinzione. E proprio la nostra regione con il suo Parco Nazionale, come sottolinea la storica rivista, è al centro di uno dei tanti progetti rivolti alla sua conservazione, come anche Alladale Wilderness Reserve, nelle Highlands scozzesi.

Clicca qui per leggere l’articolo del National Geographic, con il focus sui cambiamenti portati alla natura dalla pandemia.