Avezzano, torna il T-Red

Venti giorni di test e poi il T-Red di Avezzano tornerà a fare multe.

AVEZZANO – Tra via XX settembre e via dei fiori torna in funzione il T-Red.

L’amministrazione comunale di Avezzano rende noto che lunedì 29 giugno 2020 inizieranno le operazioni per il ripristino della funzionalità del dispositivo di rilevazione elettronica delle infrazioni semaforiche (il cosiddetto T-Red, acquistato dal Comune nell’anno 2018 e installato all’intersezione tra la via XX settembre e la via dei fiori. “Tali operazioni – spiegano dal Comune – prendono corpo dopo che la viabilità in quell’area è stata riorganizzata e resa ancora più efficace in termini di sicurezza della circolazione stradale, soprattutto per gli utenti deboli quali i pedoni”.

“Sono stati, tra l’altro, ottimizzati gli attraversamenti pedonali, nonché regolarizzati gli accessi ai parcheggi laterali e installati, pur non essendo obbligatori secondo la normativa in materia, nuovi segnali stradali luminosi di preavviso dell’attività di controllo, aumentandone ulteriormente la già indiscussa percezione. Anche i tempi di durata di accensione della luce gialla sono stati allungati, giungendo al massimo previsto, vale a dire cinque secondi”.

“Si sottolinea che le regole tecniche sul funzionamento dei semafori prevedono tempi di accensione della luce gialla da un minimo di tre a un massimo di cinque secondi. Prima dell’attuale modifica il semaforo era tarato in ogni caso sui quattro secondi, cioè ben al di sopra del limite di legge”.

“Per le finalità di cui sopra sarà prevista un’area test della durata di venti giorni durante i quali non saranno emessi verbali, dopo di che il sistema tornerà pienamente operativo”.

“La misura di riaccensione è un atto dovuto e inevitabile in quanto il dispositivo elettronico è stato acquistato in forza del “documento unico di programmazione” approvato sia nel 2017 sia nel 2018, per la gestione dell’attività amministrativa del Comune nel periodo 2018-2021. In tal modo esso è entrato a fare parte del patrimonio del Comune, rendendosi di fatto strumento “in proprietà” da dovere fare funzionare pena responsabilità anche di carattere erariale. Gli uffici comunali rammentano da ultimo, per chi non l’avesse ancora capito, che il dispositivo non scatta infrazioni a chi transita con giallo o col verde, rimanendo poi bloccati nell’intersezione a causa del traffico, ma colpisce sempre e soltanto chi trasgredisce la luce rossa già accesa”.