30for30 di Emanuele Iannarilli, a Scanno continua l’impresa

Emanuele Iannarilli, una settimana di prove per l'atleta che sta tentando di scrivere il record del mondo di cross triathlon al Lago di Scanno. "L'appetito vien mangiando: obiettivo raggiungibile"

Una settimana di sfide per Emanuele Iannarilli e ce ne vorranno altre tre prima di raggiungere il record mondiale per l’XTERRA di Scanno. 30 cross triathlon per 30 giorni consecutivi.

Fatica, caldo estivo e freddo gelido, ma tanta, tantissima forza di volontà, ambizione e voglia di conquistare il record del mondo e fare la storia del cross triathlon. Sono queste le emozioni che hanno accompagnato la prima settimana di prove di Emanuele Iannarilli, che ha chiuso ieri il settimo giorno dei 30 che lo separano dal suo sogno, affrontare per 30 giorni consecutivi l’XTERRA Lake Scanno, la gara più dura del circuito mondiale XTERRA.

Una settimana che solo mercoledì ha fatto i conti con i primi segni di stanchezza fisica, ma grazie all’intervento del fisioterapista già ieri la giornata è tornata sui ritmi di inizio avventura.

E sono 23 i giorni che mancano al traguardo del 30for30.

Emanuele iannarilli

Ogni giorno Emanuele nuota per 1.5 km, pedala per 30 km e corre per altri 12 circa, con una tempo medio giornaliero di 4h 40, un’ottima prova di gestione del controllo della velocità e della resistenza, che dovranno supportarlo fino al termine.

“Se mi guardo indietro pensando al settimo giorno sarei già stato contento, 30 sono una chimera. Ma l’appetito vien mangiando e viste le condizioni fisiche e mentali l’obiettivo sembrerebbe raggiungibile, sembra proprio che il record possa diventare realtà. Tutto sommato sto bene, c’è stato qualche contrattempo ma lo avevamo messo in preventivo. Ciò che può cambiare le carte in tavola sono problemi tecnici o infortuni gravi, che inevitabilmente pregiudicherebbero la fattività della prestazione. Ma siamo fiduciosi e ci stiamo preservando da questi rischi, cercando di arrivare a fine giornata con le giuste energie. Il team di Strategic Nutrition e il coach Alessandro Martelluzzi stanno facendo il lavoro di gestione dei dati con la collaborazione di Self Coherence e Pino Di Ionna, che mi aiutano costantemente a monitorare i dati fisici e il livello di stress, che riesco poi a combattere con alimentazione, integrazione, esercizi di respirazione, stretching e massaggi e altri strumenti che mi sono di aiuto nell’affrontare l’impresa. È dura perché la giornata è piena, anche al termine dello sforzo fisico quotidiano, le attività da gestire nel villaggio sono tante, ma ampiamente ripagate dai risultati”.

Tanti i nomi noti del cross triathlon che in questi giorni lo hanno letteralmente seguito lungo la sua avventura, chi su una frazione, chi su due, chi per l’intero percorso per un giorno o più ma tutti non hanno potuto che constatare l’inarrivabile determinazione e incredibile forma fisica di Emanuele, altri lo raggiungeranno nei prossimi giorni: dai campioni italiani Riccardo Ridolfi e Sandra Mairhofer, a Eleonora Peroncini, campionessa mondiale, e Tommaso Gatti, campione europeo, e ancora Filippo Rinaldi e Marcello Ugazio, Matteo Bozzato, Stefano Davite, Marta Menditto e Matilde Bolzan. Tutto il gotha del cross triathlon italiano e mondiale passerà a Scanno per condividere con Emanuele un pezzetto della sua avventura.

Profondamente legata ad XTERRA Italy, che qui ha trovato la sua location ideale da 7 anni, Scanno ha accolto l’impresa di Emanuele con il calore che ha sempre contraddistinto gli abitanti di questo piccolo storico borgo, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, mettendo a disposizione l’intera comunità, dal fisioterapista alle strutture di ricezione e ristorazione agli stessi appassionati che ogni giorno seguono a bordo lago le sue avventure.