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Il 9° Alpini sanifica i Rifugi sul Gran Sasso, il grazie del Cai

Sanificazioni ad alta quota e ripristino sentieri. Il 9° Reggimento Alpini sanifica i Rifugi sul Gran Sasso: le Truppe Alpine al lavoro per la ripartenza della montagna.

Sanificazioni ad alta quota e ripristino sentieri. Il 9° Reggimento Alpini sanifica i Rifugi sul Gran Sasso: le Truppe Alpine al lavoro per la ripartenza della montagna.

È iniziato dai 2.433 metri del Rifugio “Franchetti” il ciclo di sanificazioni di Rifugi e Bivacchi montani nell’Appennino abruzzese, iniziativa promossa d’ intesa con le sezioni di Roma e L’Aquila del Club Alpino Italiano. Tra le altre strutture oggetto del programma, il Bivacco “Andrea Bafile” (2669 mt.), il Rifugio “Duca degli Abruzzi” (2.388 mt.) e il Rifugio “Garibaldi” (2.231 mt.), il più antico rifugio montano d’Italia, realizzato dal CAI di Roma, oggi di proprietà del CAI AQ.

L’attività si è resa necessaria al fine di poter rendere nuovamente fruibili alla popolazione queste strutture così importanti per il territorio, dopo il lungo periodo di chiusura al pubblico e si inserisce in una più ampia articolata attività di: ricondizionamento dei sentieri; sanificazione di rifugi e bivacchi; condotta di ricognizioni su specifici sentieri e vie ferrate in concorso al territorio ed in particolare nel prossimo futuro, in supporto al Club Alpino Italiano ed in collaborazione con la Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini.

Per questi motivi, un nucleo di bonifica del Battaglione “Vicenza”, accompagnato da personale Meteomont del 9° Alpini, ha quindi raggiunto il Rifugio “Franchetti” (gestito da Luca Mazzoleni) e le altre strutture per procedere alla sanificazione degli ambienti. Questa tipologia di intervento, per la quale l’Esercito ha specifiche competenze e che è attualmente in corso in varie tipologie di strutture su tutto il territorio nazionale, rientra nell’ambito della cosiddetta medicina preventiva e dell’igiene ambientale.

Le operazioni sono state condotte con la collaborazione della Stazione dell’Aquila del Soccorso Alpino e Speleologico e del Reparto Carabinieri dei Parchi.
Contestualmente alle attività di sanificazione, gli alpini del Nono hanno provveduto inoltre al ripristino del sentiero che da Prati di Tivo conduce ad uno dei luoghi più belli del Gran Sasso, sotto la parete maestosa del Corno Grande, su richiesta dell’Ente Parco Gran Sasso Monti della Laga. La stesura di un prossimo accordo con le realtà territoriali, il CAI e l’ANA, garantirà sull’arco alpino ed appenninico l’impiego di personale militare, nel ripristino delle condizioni di sicurezza di sentieri e vie ferrate a favore delle comunità montane e per i tanti appassionati di montagna.