Avezzano, Forze dell’Ordine aggredite: è allarme sicurezza

Avezzano, due aggressioni a danno delle forze dell'ordine in pochi giorni. Ieri un nuovo episodio di violenza, davanti alla Caritas.

Setto nasale rotto per il carabiniere aggredito ad Avezzano. Coltellata alla mano al poliziotto intervenuto per fermare un furto. SOS sicurezza in città.

Verrà operato lunedì il carabiniere ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, con il setto nasale rotto. Il militare era intervenuto per calmare un uomo che inveiva contro i passanti, lungo via Trieste, ad Avezzano, e li avvicinava minacciosamente, spaventandoli. Intervenuti per riportare la calma, i Carabinieri hanno tentato di bloccare l’uomo, che però è riuscito a divincolarsi dalla presa dei militari, colpendo con un pugno al volto uno di loro. L’uomo, un domenicano, è stato poi fermato davanti alla sede della Caritas e tratto in arresto.

“Il Governo – ha commentato a riguardo Matteo Salvini – cancella i Decreti sicurezza dando uno schiaffo anche alle Forze dell’ordine. Ma serve più sicurezza, non meno.  Pistole elettriche e rispetto per tutte le donne e gli uomini in divisa, tolleranza zero verso chi ci porta la guerra in casa”.

UNARMA Associazione Sindacale Carabinieri ha espresso solidarietà al collega di Avezzano: “Augurandogli una pronta guarigione, questa Associazione Sindacale si rende disponibile, sin d’ora, a porre in essere tutte le iniziative necessarie volte a garantire ogni forma di tutela ed assistenza a favore del militare”.

Taser e un equipaggiamento ergonomico chiede invece il Nuovo Sindacato Carabinieri: “Facciamo servizio in camicia, cravatta, giacca, berretti, bandoliere e altri orpelli che limitano una agibilità operativa. Sarebbe il caso di pensare alla sostanza e di smetterla di preoccuparsi  solo della forma. Un saluto di pronta guarigione al Collega ricoverato qui a L’Aquila in attesa di intervento, chiaramante NSC ha già offerto tutto il supporto necessario attrraverso i nostri responsabili Aquilani”.

Ma non è il solo caso di aggressione contro le forze dell’ordine che si è verificata in città: solo lunedì 15 giugno, un poliziotto fuori servizio era stato aggredito e ferito con un coltello a una mano, nel tentativo di fermare un ladro di telefonini. Il responsabile, un 27enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale, aveva già precedenti di polizia. È stato denunciato e, inoltre, segnalato alla Prefettura per possesso di sostanza stupefacente, rinvenuta a seguito delle perquisizioni.

Bastano gli ultimi due episodi, avvenuti a pochi giorni di distanza, a far scattare l’allarme sicurezza ad Avezzano. Le aggressioni subite dalle Forze dell’Ordine, che portano avanti una complessa attività di controllo del territorio, sono indicativi di una criminalità crescente nel territorio avezzanese. L’episodio di ieri, terminato davanti alla Caritas, del resto, non è il primo e, probabilmente, non sarà l’ultimo. Già ad aprile scorso, una rissa tra due stranieri era avvenuta dinanzi alla stessa sede di via M.P. Bagnoli, rendendo necessario l’intervento della Polizia, che aveva sequestrato un coltello.

Sempre recentemente, alla data del 3 giugno scorso, un uomo armato di taglierino ha rapinato una farmacia cittadina, nella zona nord di Avezzano. Bottino di 1000 euro per il malvivente, entrato all’interno dell’attività con il volto coperto dalla mascherina.

Non saranno più indizi a fare una prova, ma la questione sicurezza continua a tenere banco ad Avezzano. Sono molti i cittadini che denunciano episodi di quotidiano disordine pubblico, un malcontento e una paura trapelate anche sui social.