Aggressione carabiniere, Genovesi: “La sicurezza ad Avezzano non può più aspettare”

Il candidato sindaco della Lega per Avezzano, Tiziano Genovesi, interviene dopo l'aggressione al carabiniere.

Il candidato sindaco della Lega per Avezzano, Tiziano Genovesi, sul’episodio dell’aggressione al carabiniere: “Solidarietà, ma soprattutto interventi concreti subito!”.

Due aggressioni a danno delle Forze dell’Ordine in una settimana. “Ad Avezzano la sicurezza non può più aspettare. Città dimenticata dal Governo nazionale”. Il candidato sindaco di Avezzano per la Lega, Tiziano Genovesi, torna a denunciare i recenti episodi di criminalità avvenuti in città. Ieri l’aggressione a un militare in servizio da parte di un cittadino domenicano, poi arrestato. “Ho chiamato il carabiniere ricoverato in ospedale, per manifestargli la mia vicinanza ed il mio supporto. Non è accettabile che i cittadini avezzanesi, e ancora di più i rappresentanti dello Stato, non abbiano il diritto di vivere il centro città in tranquillità. È necessario intervenire e bisogna farlo subito”, incalza il candidato Genovesi, già segretario provinciale Lega.

“Il Governo – ha commentato a riguardo anche  Matteo Salvini – cancella i Decreti sicurezza dando uno schiaffo anche alle Forze dell’ordine. Ma serve più sicurezza, non meno.  Pistole elettriche e rispetto per tutte le donne e gli uomini in divisa, tolleranza zero verso chi ci porta la guerra in casa”.

“Solo pochi giorni fa abbiamo assistito al ferimento di un poliziotto, – presegue Genovesi – che aveva cercato di fermare un ladro. Ieri un nuovo episodio di violenza in centro. A farne le spese, ancora una volta, le forze dell’ordine, impegnate quotidianamente nell’attività di controllo del territorio. Avezzano è una città abbandonata: sono mesi che chiediamo, come Lega, il potenziamento dei servizi delle forze dell’ordine. Proprio la Lega aveva inserito nel Decreto Sicurezza la possibilità di dotare la Polizia Municipale del Taser, una pistola elettrica che blocca per alcuni secondi i movimenti di chi viene colpito, proprio per evitare episodi come quelli di ieri”.

Anche il Comune deve fare la sua parte. Bisogna potenziare la videosorveglianza nei punti sensibili della città e prevedere una revisione della dotazione organica della Polizia Municipale, sulla base delle nuove necessità e criticità emerse in fatto di sicurezza. Una città non sicura, non può crescere. Questa situazione penalizza l’intero sistema: dalla serenità delle scuole al rilancio commerciale cittadino, in una fase storica già gravata da grandi difficoltà economiche e sociali”, conclude Tiziano Genovesi.