Ospedale L’Aquila, Cup nel caos e file per le analisi

Cup L'Aquila nel caos: non ci sono posti per le visite speicalistiche. Lunghe file sotto il sole o la pioggia anche per fare le analisi.

Sono ancora tante le segnalazioni delle lunghe file per fare le analisi all’ospedale San Salvatore dell’Aquila e di attese estenuanti per prenotare una visita specialistica tramite il Cup (Centro unico prenotazioni).

Le segnalazioni arrivano alla redazione tramite la rubrica Dillo al Capoluogo.

Sono diversi i lettori che in queste settimane, dopo l’inevitabile blocco dovuto all’emergenza Covid, stanno cercando di prenotare visite specialistiche tramite il Cup.

Tanti utenti stanno andando anche di persona al Cup (per evitare una lunga attesa anche telefonica) e non riescono da giorni a prendere un appuntamento.

Dal Cup viene risposto, secondo quanto riferito e verificato, che all’Aquila nell’immediato o comunque nelle prossime settimane, non è possibile prenotare alcune vite specialistiche per mancanza di posti.

Gli utenti segnalano inoltre, che non tutti sono nelle condizioni di poter fare visite specialistiche privatamente, dal momento che l’emergenza Covid, come ben noto, ha creato numerose fragilità economiche.

Cup nel caos e ancora tante file per fare le analisi all’ospedale dell’Aquila.

Sotto il sole (come oggi) o sotto la pioggia (come nei giorni scorsi), tanti utenti rimarcano il problema.

Davanti il laboratorio analisi ci sono alcune panchine, ma per evitare gli assembramenti e mantenere le distanze, non tutte le sedute sono disponibili.

Viene misurata la temperatura con un termoscanner e si fa all’interno del laboratorio una seconda fila per prendere un secondo numeretto e aspettare il proprio turno.

L’operazione finale delle analisi è abbastanza veloce e snella. Inevitabilmente, non essendoci posto per tutti, si creano delle file senza alcun rispetto delle distanze.

Una volta ultimate le analisi è stata disposta un’uscita secondaria.

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