Salvini porta la mancanza di agenti penitenziari a Sulmona sulla stampa nazionale

Dopo la visita dell'onorevole D'Eramo al carcere di Sulmona arrivano le parole del Leader della Lega Matteo Salvini. "Anche a Sulmona mancano agenti, ma soprattutto un Ministro capace".

Matteo Salvini fa eco alla politica regionale d’Abruzzo. Le parole sul penitenziario di massima sicurezza di Sulmona, dopo la visita del Deputato Luigi D’Eramo.

Carceri, Salvini: “Anche a Sulmona mancano agenti, ma soprattutto un Ministro capace”.

“Non solo Santa Maria Capua Vetere: da Nord a Sud sono centinaia le carceri in condizioni disastrose e dove le donne e gli uomini della Polizia penitenziaria lavorano in condizioni drammatiche. Orgoglioso dei parlamentari leghisti che vanno negli istituti penitenziari per preoccuparsi anche e soprattutto delle condizioni di chi indossa la divisa, come successo anche a Sulmona in Provincia dell’Aquila”.

Mancano decine di poliziotti, ma il dramma è che manca soprattutto un ministro della Giustizia capace di fare il proprio lavoro”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, dopo la visita in carcere del parlamentare Luigi D’Eramo.

Carcere di Sulmona, la visita dell’onorevole Lega Luigi D’Eramo

“Venerdì scorso, in occasione dell’assemblea svoltasi nel piazzale del penitenziario, avevo annunciato una mia visita a sorpresa e, questo pomeriggio, mi sono presentato al carcere per verificare con mano le problematiche ormai note a tutti” lo afferma il deputato leghista Luigi D’eramo.

“La Lega ha già presentato un’interrogazione a metà marzo, nel pieno della pandemia, per la situazione emergenziale degli istituti penitenziari che risentono delle ristrezze economiche e dell’insufficienza organica. Riconfermo la piena solidarietà al Corpo di Polizia penitenziaria, la Lega è al loro fianco in quanto vittime dell’ennesima disattenzione da parte delle alte sfere del Ministero della Giustizia e del Governo, propenso a trascurare la sicurezza delle Forze dell’Ordine che garantiscono il rispetto delle leggi”.

“Mi interfaccerò con i vertici della Lega e sceglieremo insieme la strada più proficua da intraprendere a tutela degli agenti. Un’interrogazione mirata sul carcere di massima sicurezza della Valle Peligna, affinché possa integrare di almeno 100 unità l’organico del penitenziario e assicurare l’assegnazione di nuovo personale per l’apertura del padiglione che accoglierà 200 detenuti. Un’azione ad ampio raggio che includa anche la battaglia contro la soppressione del tribunale peligno, infatti entro la primavera del 2021 le Procure dovranno sapere in quale sede giudiziaria fissare i processi del 2022″.

“Un ringraziamento per la disponibilità al direttore Sergio Romice e al comandante della Polizia Penitenziaria Sara Brunetti ” conclude il segretario regionale leghista.