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Maturità 2020 L’Aquila, conto alla rovescia: notte prima degli esami al tempo del Covid

Maturità 2020 ai blocchi di partenza per 10 mila studenti abruzzesi, 800 solo a L'Aquila: la "notte prima degli esami" più strana di sempre al tempo del Covid. Le regole per il colloquio orale.

Maturità 2020, è arrivata la fatidica data degli esami al tempo del Covid: senza gli scritti, senza le fake news di queste ore con le tracce avute da chissà quale amico dell’amico che lavora al Ministero.

Mercoledì 17 giugno è il fatidico D Day per 10.476 studenti abruzzesi che sosterranno il maxi orale, l’unica prova in programma quest’anno. 800 solo a L’Aquila.

“Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra E un pianoforte sulla spalla… Come pini di Roma, la vita non li spezza, Questa notte è ancora nostra”, scriveva Antonello Venditti nella iconica “Notte prima degli esami”, un cult per generazioni di studenti che in queste ore, per anni, hanno scandito le parole della canzone durante l’ultimo ripassone pre maturità.

Non ci sarà la notte prima degli esami in questa strana maturità al tempo del Covid, che tra tante cose si è portata via anche questo rito di passaggio, che ha da sempre simboleggiato l’addio a quella adolescenza che tutti, chi più, chi meno, a un certo punto della vita hanno comunque rimpianto.

“La notte prima degli esami”è sempre, da sempre, quella prima del fatidico tema di italiano.

Una notte collettiva, che non si cancella, come non si cancella l’arrivo a scuola, tutti insieme, la mattina dopo; con gli abbracci scaramantici, l’incoraggiamento reciproco, l’appello e la consegna del cellulare – perché all’esame si va disarmati – e poi il via alle sei ore più lunghe e più corte della vita.

Una maturità che quest’anno arriva dopo quasi 4 mesi di scuole chiuse, con la didattica a distanza che ha diviso un po’ l’opinione pubblica, tra favorevoli e contrari e una scuola molto digitalizzata che anche nel 2020 non è ancora purtroppo alla portata di tutti.

Sarà una maturità più snella, comunque in presenza, dove, con le dovute cautele i ragazzi saluteranno ancora una volta docenti e aule, muniti di mascherina per una prova orale individuale.

Il Covid ha portato via tutto questo; andiamo quindi a vedere cosa accadrà da domani, mercoledì 17 giugno, fatidico D Day per la maturità 2020.

Maturità 2020, ai blocchi di partenza: come sarà al Cotugno e al D’Aosta

Le normative anti Covid prevedono per lo studente l’arrivo a scuola 15 minuti prima dell’inizio del colloquio. Una volta finito bisogna subito uscire, senza fermarsi parlare con il compagno che deve entrare subito dopo.Viste le stringenti norme di sicurezza, è ancora più importante arrivare a scuola all’orario indicato.

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Bisognerà andare muniti di autocertificazione per dichiarare di non avere febbre, documento di identità e ovviamente la mascherina.

La febbre quindi non verrà misurata a scuola, l’autocertificazione è disponibile sul sito del Miur.  Qualora la temperatura dovesse essere superiore a 37,5 nel giorno previsto per gli esami, il presidente della commissione cambierà data e orario.

Durante il colloquio per l’esame di maturità si potrà togliere la mascherina purchè ci siano i 2 metri di distanza con la commissione d’esame.

Oltre a una copia dell’elaborato, sarà possibile portare il computer per presentare il lavoro in modo multimediale; il cellulare sarà spento e sarà possibile portarsi acqua o una merendina.

Le scuole in questi giorni hanno provveduto a sanificare tutti gli ambienti prima degli esami di maturità, alla fine di ogni sessione saranno sanificate le aule in cui si svolge il colloquio.

Il colloquio sul proprio elaborato durerà orientativamente una decina di minuti, per poi passare a qualche collegamento.

Maturità 2020 e fake news: un video anti bufale

Per rafforzare un messaggio positivo utilizzando un linguaggio più vicino a quello dei maturandi, la polizia postale ha realizzato un video in collaborazione con lo youtuber Nikolais, che verrà diffuso su Skuola.net e sui suoi canali Facebook, Instagram e YouTube.

Un contenuto ironico che passa in rassegna i comportamenti sbagliati che uno studente potrebbe assumere leggendo in modo distorto il Protocollo di sicurezza: ci sono il negazionista e il fobico, l’assembratore e l’ansioso, il collezionista e il distanziatore sociale.

In più, gli operatori del Commissariato di P.S. online anche quest’anno saranno a disposizione dei ragazzi nelle ore immediatamente precedenti l’inizio del maxi-orale, per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete. Con un rappresentante della Polizia di Stato che sarà anche presente alla tradizionale diretta di Skuola.net alla vigilia del primo giorno d’esami, per fare il proprio in bocca al lupo e tranquillizzare ulteriormente tutti gli studenti alle prese con questa anomala Maturità 2020.

A questi ragazzi che prenderanno la maturità al tempo del Covid, al piccolo esercito di giovani abruzzesi fiaccati da mesi di didattica a distanza, forza lavoro del futuro e con il cuore ancora pieno di sogni e di speranze un grande in bocca al lupo anche da parte della redazione del Capoluogo.

“Le sfide sono ciò che rendono la vita interessante… Superarle è ciò che le dà significato”.Joshua J. Marine

Il video dello youtuber Nikolais dedicato alla maturità 2020:

Maturità 2020, l’augurio dell’assessore regionale Piero Fioretti

Cari ragazzi,

l’anno scolastico appena trascorso è stato segnato da gravose avversità. L’emergenza epidemiologica e le conseguenti misure di prevenzione e contenimento del contagio da Coronavirus hanno radicalmente mutato la nostra quotidianità.

I giovani sono, purtroppo, le vittime capitali di un periodo storico complesso, che non ha eguali nel passato recente. Le innumerevoli difficoltà e le importanti privazioni hanno generato disorientamento, solitudine e paura dell’ignoto, oltre a stravolgere la quotidianità di voi ragazzi. Sin dal principio dell’emergenza sanitaria gli effetti negativi hanno colpito il mondo della scuola, costringendo l’intera comunità scolastica ad abbandonare le aule e rimodulare le attività. La didattica a distanza, sebbene con grande difficoltà, ha sopperito l’insegnamento in presenza, ma lo strumento digitale non può surrogare la relazione umana del rapporto con i docenti e con i compagni di scuola. Rivolgo il mio personale ringraziamento non solo ai Dirigenti Scolastici, al corpo docente e al personale ATA per l’impegno profuso e per la capacità di adattamento dimostrata ma, soprattutto, ai ragazzi, che hanno collaborato e hanno dimostrato la maturità e la responsabilità necessarie per l’adattamento a questo difficile periodo, valorizzando il ruolo della scuola e l’importanza dell’istruzione.

Nei giorni in cui circa 10.000 studenti abruzzesi saranno impegnati negli esami di maturità, momento cardine nel percorso socio culturale di ogni individuo, le istituzioni vi sono affianco, con grande stima e considerazione.
Molte sono state le incertezze ed i timori per le nuove formule di svolgimento delle prove. Comprendo l’apprensione per i mutamenti continui e l’inquietudine per l’incertezza nel futuro, poiché le misure di sicurezza a tutela della salute dei cittadini hanno stravolto non solo l’anno scolastico ma tutta la nostra vita. Cari studenti, avete superato con caparbietà e solerzia i mesi più ostici della diffusione del contagio e la “reclusione” in casa, dimostrando grande senso civico, di unione e solidarietà.

A voi, che siete il presente ed il futuro della nostra regione, a voi che vi apprestate alla prova di maturità in un periodo straordinariamente eccezionale e di vera e propria metamorfosi della storia dell’umanità, desidero rivolgere il mio pensiero e la mia vicinanza. Sarà una Maturità diversa, forse più consapevole e a tutti voi, cari maturandi, rivolgo il mio più sincero ed affettuoso augurio per questo esame, invitandovi a fare tesoro di ogni nozione ed esperienza che il mondo della scuola vi ha trasmesso, bagaglio importante per il vostro futuro lavorativo e sociale.