Consiglio comunale, l’assessore Fabrizi torna sotto attacco

Vittorio Fabrizi torna nel mirino di Silveri e Lega. Mozione per mettere "in minoranza" l'operato dell'assessore, ma manca il numero legale. Alla prossima seduta basterà una maggioranza relativa, che in effetti già c'è.

L’AQUILA – In Consiglio comunale la mozione di Silveri sulla palestra di Preturo. La Lega vota a favore, gli alleati contro, ma manca il numero legale: alla prossima seduta basterà la maggioranza relativa per mettere in “minoranza” l’assessore Fabrizi.

Maggioranza divisa oggi in Consiglio comunale sulla mozione a firma del consigliere Roberto Junior Silveri (Gruppo misto), avente ad oggetto “Progetto per la realizzazione della palestra esterna nella scuola primaria di Preturo”. Tre le ipotesi progettuali avanzate per la realizzazione dell’opera, nessuna delle tre, però, ha ricevuto il consenso dell’assessore Vittorio Fabrizi, che ha risposto con una relazione letta dal vice sindaco Raffaele Daniele alla mozione, di fatto “bocciandola”, ritendo idonea allo scopo una “tensostruttura” di costi inferiori. “Allibito” dalla relazione dell’assessore, il consigliere Silveri, che si è riservato una perizia tecnica da far valere al di là della sede amministrativa.

In sede di voto è andata in scena la spaccatura, con la Lega – insieme a parte dell’opposizione presente – che ha appoggiato la mozione di Silveri e gli altri partiti di maggioranza che hanno votato contro. Alla conta finale, però, è mancato il numero legale e il punto è  così slittato alla prossima convocazione, nella quale basterà la maggioranza relativa per far approvare la mozione di Silveri, a “danno” dell’assessore Vittorio Fabrizi, che non è la prima volta che finisce nella traiettoria di fuochi incrociati. In seconda convocazione, con la Lega in appoggio a Silveri, infatti, non basterà la contrarietà degli altri partiti di maggioranza per non far finire “in minoranza” il proprio assessore, fortemente voluto dal sindaco Pierluigi Biondi. La portata “politica” del nuovo attacco, quindi, è ancora tutta da valutare.

Per quanto riguarda gli altri punti all’odg, il Consiglio comunale ha approvato (17 voti favorevoli, 1 di astensione) l’ordine del giorno, presentato dalla consigliera Chiara Mancinelli (Forza Italia) e sottoscritto dai capigruppo di maggioranza, con il quale si impegnano il sindaco, l’assessore competente e il presidente del Consiglio comunale a farsi parte diligente nel portare all’attenzione del governo regionale e nazionale le problematiche relative alle scuole private e paritarie del territorio aquilano, dovute al mancato introito delle rette a causa dell’emergenza legata al contagio da Covid 19. Via libera anche alla mozione, presentata dalla medesima consigliera Mancinelli, con cui si impegna il primo cittadino “a farsi promotore verso la direzione generale Asl 1 dell’Aquila affinché siano organizzati corsi gratuiti teorico/pratici per la popolazione e per il personale occupato negli istituti scolastici del Comune, inerenti la formazione e l’abilitazione alle manovre di disostruzione pediatriche e di rianimazione”, dando precedenza “nell’accesso a tali corsi, al personale impiegato nelle scuole dell’infanzia e primarie, sia pubbliche che private”. Il documento ha ottenuto 19 voti favorevoli e 1 di astensione.

È stata invece ritirata dal proponente, il consigliere Luca Rocci (L’Aquila Futura), la mozione relativa a “Richiesta di accelerazione nel pagamento dei debiti contratti dal Comune dell’Aquila nei confronti dei fornitori esterni”, poiché, come ha spiegato lo stesso Rocci, sono state attivate dall’amministrazione comunale azioni positive in tal senso.