Elezioni Avezzano 2020, se Forza Italia apre, Fratelli d’Italia frena

"In FdI ci sono persone che possono far vincere il centrodestra, ma soprattutto che possono ben amministrare la città". Sigismondi frena le ambizioni della Lega su Avezzano.

Elezioni Avezzano 2020, se Forza Italia apre, Fratelli d’Italia frena.

Arriva anche la presa di posizione di Fratelli d’Italia, dopo la candidatura, più o meno diretta, di Tiziano Genovesi alla carica di sindaco di Avezzano.

“Ritengo assolutamente legittimo che una forza politica importante come la Lega possa indicare un proprio uomo come potenziale candidato alla carica di sindaco. È normale nel gioco delle parti. Dirò di più: questo servirà anche per fare chiarezza sulle posizioni di ciascun partito, magari aiutandoci ad argomentare il nostro ragionamento”. A parlare alla redazione del Capoluogo è Etelwardo Sigismondi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.

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Nulla di definito, né di definitivo quindi. Neanche dopo l’exploit del leader della Lega Matteo Salvini arrivato dall’Aquila. Ci sarà un confronto: gli esponenti del centrodestra dovranno tornare a sedersi intorno a un tavolo, se sarà quello regionale è forse presto per dirlo. Riprenderà ciò che il lockdown ha interrotto.

“Avezzano è una porta importante per l’Abruzzo, anche in virtù della sua posizione geografica. Ecco perché riteniamo che ci sia bisogno di un programma di rilancio, di discontinuità rispetto al passato. Per questo abbiamo, fin da subito, istituito un tavolo sul programma da attuare, per poterci poi sedere con gli alleati e ragionare. – continua il coordinatore regionale Fdi – Una città non rappresenta un territorio di conquista, ma una realtà da amministrare. Non bisognerebbe banalizzare il percorso amministrativo, perdendosi nei ragionamenti sul partito a cui ‘spetta’ governare una città. Avezzano ha bisogno della migliore persona per essere governata e io ritengo, in quest’ottica, che tra le fila di Fratelli d’Italia ci siano persone che possano non solo far vincere il centrodestra, ma soprattutto ben amministrare la città. Persone che possano garantire una classe dirigente con esperienza alle spalle, per dare quella solidità amministrativa di cui un capoluogo della Marsica ha bisogno in questo momento delicato di crisi economica”.

La Lega, quindi, ha messo sul tavolo del centrodestra il proprio candidato. Si inizia a giocare a carte scoperte, ma ora partirà il tempo della sintesi: interna, almeno per ora, allo stesso tavolo del centrodestra.

Sarà necessario altro tempo per trovare una quadra all’interno della coalizione. E nella partita politica che porterà al voto a settembre un ruolo importante sarà giocato dalle componenti civiche cittadine.

“Il candidato dovrà avere, inoltre, una caratteristica fondamentale, vale a dire dovrà poter coagulare intorno a sé la più ampia coalizione possibile, quindi con l’apertura alle liste civiche. Quelle liste che, in passato, hanno costituito un valore aggiunto proprio nella Marsica. Considerando questo, siamo disponibili al confronto, consapevoli e forti del fatto che all’interno del nostro partito ci siano personalità di spessore, dotate di queste caratteristiche che ritengo costituiscano l’identikit ideale del futuro sindaco di Avezzano. L’obiettivo è ridare slancio alla realtà avezzanese”.