Riapre Al Chicchirichì a Stiffe, paradiso del tartufo nero e delle trote

Riapre il ristorante-trattoria Al Chicchirichì, a Stiffe. Tornano i pranzi all'aria aperta a base di trote fresche e tartufo nero.

Al Chicchirichì riapre a Stiffe dopo l’emergenza Coronavirus.

Lo storico ristorante/trattoria a due passi dalle ben note Grotte di Stiffe, riapre le porte ai suoi clienti oggi, 1 giugno.

Alle foci del rio Gamberale, il torrente che scava le Grotte, Al Chicchirichì scommette sulla ripartenza, con la determinazione e l’intraprendenza del gestore, Emidio Scarsella. Pur tra molte difficoltà.

«L’attività era stata chiusa lo scorso 8 marzo, prima del decreto governativo. Siamo stati prudenti e attenti, ora, solo dopo aver adottato tutte le misure per evitare il rischio contagio – con i tavoli distanziati nella sala interna della struttura – torniamo al lavoro, seguendo le nuove disposizioni. Per i clienti ci sarà soprattutto lo spazio esterno, dove sono sistemati tutti i posti per mangiare all’aria aperta».

Tornano i pranzi a base di trote fresche, gamberi, zafferano e tartufo nero, come marchio più prelibato dello storico ristorante.

«La nostra è un’attività a gestione familiare, aperta da 19 anni. Sarà una ripartenza difficile, ma speriamo che l’estate possa portare gente e turisti anche nelle nostre aree, chiamate al riscatto post Covid».

 

 

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