Turismo, Castel del Monte vola sul web

Progetto "Castel del Monte Cuore del Gran Sasso d'Italia", pronto il lancio del sito web.

Progetto “Castel del Monte Cuore del Gran Sasso d’Italia”, pronto il lancio del sito web.

Sarà pubblicato il 1 giugno il sito www.borgocasteldelmonte.com. Il progetto Castel del Monte “Cuore del Gran Sasso d’Italia” nasce per promuovere le bellezze e la cultura del Borgo di Castel del Monte (Aq). L’obiettivo principale è fornire spunti interessanti per la vacanza attiva, per giornate esperienziali o serate di piacere e divertimento, all’insegna della natura e del buon mangiare. Per realizzare questo progetto, si è partiti da una considerazione: i tesori esistenti, il patrimonio minore, le occasioni, le rassegne, le mostre, le montagne e tutto quello che custodisce questo spettacolare territorio, con il borgo tra i più belli d’Italia, un’ iniziativa che ha l’ambizione di promuovere Castel del Monte come una tappa obbligata per i flussi turistici che arrivano e/o transitano in Abruzzo. Per questo metteremo in evidenza paesaggi dal forte richiamo cinematografico e scorci ancora poco valorizzati, dal valore assoluto. Con un sito interamente dedicato ed innovativo, con i canali social e tutte le azioni di comunicazione dedicate al progetto “Castel del Monte, Cuore del Gran Sasso d’Italia” si ambisce a diventare anche una valida guida turistica per chi visiterà il borgo, il paesaggio che lo circonda e l’intero territorio che circonda il massiccio del Gran Sasso, così ricco di storia, natura e cultura. Castel del Monte non disponeva ancora di un sito specifico per promuoversi come destinazione turistica e l’Amministrazione di Castel del Monte, in collaborazione con le Società il Bosso e Wolftour ha quindi realizzato il primo portale ufficiale dedicato alla sua offerta turistica. Il portale ha come tema prioritario la fotografia ed i contenuti di qualità su storia, borgo, personaggi, tradizioni, sport, enogastronomia. Molto utile la sezione “Guida” pensata come un vademecum facile e veloce per semplificare la visita degli utenti ed  mettere in risalto l’attività degli operatori turistici locali. Altro punto forte del portale sarà il blog dove all’interno si troveranno consigli di viaggio, spunti e racconti sul borgo, anche con contributi esterni. Il Sito sarà bilingue e si compone già nella fase di lancio di 40 pagine, 6 gallery fotografiche, 10 video etc etc. Il sito continuerà ad arricchirsi con la creazione di contenuti digitali sul campo; tutti i componenti del gruppo di lavoro frequentano regolarmente il territorio castellano. Sarà inoltre implementata la raccolta di clip video di stampo simpatico e/o emozionale volte ad avvicinare gli utenti al progetto e successivo montaggio di un video introduttivo al progetto mediante l’uso anche di un drone. In uscita insieme al portale un video emozionale riguardante il tema delle escursioni in e-bike con partenza e ritorno nel borgo e meta l’altopiano di Campo Imperatore. Tutto il materiale all’interno del sito è stato autoprodotto.

castel del monte

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“Castel del Monte – sottolinea nell’occasione il sindaco Luciano Mucciante – rappresenta il punto di partenza per l’altopiano di Campo Imperatore e la strategica porta meridionale per il Gran Sasso d’Italia, paese millenario dedicato alla pastorizia e alla difficile agricoltura di montagna sta trovando nella trasformazione alla accoglienza turistica il suo motivo di (r)esistenza. Proprio da questo risveglio prende origine questo progetto denominato Castel del Monte “Cuore del Gran Sasso d’Italia” che mira attraverso una serie di attività ed eventi a produrre risultati stabili in termini di aumento di presenze turistiche, aumento di visibilità da parte del Paese e crescita della cultura della accoglienza da parte degli abitanti. Per questi motivi abbiamo incaricato la cooperativa il Bosso di aiutarci nel realizzare un progetto, duraturo nel tempo, di valorizzazione del nostro territorio. Il turismo nei prossimi mesi sarà all’insegna della sicurezza e della esperenzialità, la sicurezza sarà data dal distanziamento sociale l’esperenzialità sarà rappresentata dal fare dall’imparare e anche per ritrovare una dimensione umana. Queste sono fondamentalmente le caratteristiche del turismo di prossimità, la ricerca di luoghi di suggestioni per passare giorni in tranquillità e questo è il turismo dei borghi è il momento della scoperta di luoghi dove sono custodite e impiantate le radici della nostra italianità, luoghi che sono rimasti ai margini dello sviluppo e quindi hanno mantenuto intatti il fascino, la qualità delle belle cose, la natura, l’umanità. Ripartiamo con queste buone intenzioni, per coinvolgervi nella nostra serena vita quotidiana, insieme porteremo vitalità ai nostri territori per renderli sempre più affascinanti.

“Siamo orgogliosi, felici ed innamorati di questo progetto – ha aggiunta Paolo Setta, responsabile progetto per il Bosso soc. coop. – che condividiamo con professionalità ma soprattutto in un clima di cordialità con i nostri partner storici di Wolftour, con l’Amministrazione comunale e con gli Operatori Turistici di Castel del Monte. Siamo in presenza di un Borgo magico ed emblematico per la nostra Regione e per l’Identità storica della nostra Terra. Da anni progettiamo e realizziamo esperienze che partono e vivono nel Borgo, che si sviluppano sull’Altopiano di Campo Imperatore o sulle Vette più suggestive del massiccio del Gran Sasso o tra i bellissimi Borghi limitrofi. Con le persone e gli operatori di Castel del Monte abbiamo instaurato un rapporto sincero ed amichevole, estremamente positivo dal punto di vista professionale, con una crescita considerevole in termini di presenze turististiche, che negli ultimi anni ha interessato le visite del borgo e l’accoglienza nelle strutture ricettive. E’ un Borgo che abbiamo nel Cuore perchè ci fa sentire a casa, così come fa sentire a proprio agio tutti i turisti ed i visitatori che lo vivono sin dal primo momento. Un progetto speciale che vuole essere anche un modello virtuoso di cooperazione lungimirante tra l’Ente pubblico, in quanto Amministrazione comunale, gli Operatori turistici, noi progettisti e tutta la cittadinanza, pronti ad accogliere un turismo importante e di qualità, in questo Borgo ricco di attività, di saperi, sapori e soprattutto persone di qualità”.

“La digitalizzazione e virtualizzazione del territorio montano – sottolinea Antonio Stroveglia, responsabile progetto per il Wolftour – contribuirà a rafforzare gli attrattori turistici e la vera sfida di questo progetto di sviluppo locale sta nel coniugare il concetto di identità territoriale e la distorsione nell’impiego di tecnologie di fruizione remota”.

“La vera sfida che ci siamo posti per questo progetto – conclude Mauro Cironi, Coordinatore progetto per il Bosso-Wolftour – è stata quella di riuscire a trasmettere al grande pubblico le vere e intense emozioni che questo borgo e questo territorio riescono a suscitare. Per farlo abbiamo deciso che il modo migliore fosse viverle in prima persona e poi divulgarle tramite i canali social ed il sito web in maniera semplice, diretta e di qualità. Una comunicazione concisa e d’impatto che si incentra sulle emozioni da vivere, senza finzioni e troppi giri di parole, questa terra non ne ha bisogno!”