Emergenza Poesia, Dammi la mano

L'appuntamento con Emergenza Poesia, a cura di Alessandra Prospero. "Dammi la mano" di Gabriela Mistral.

Emergenza Poesia, “Dammi la mano”. Torna l’appuntamento con i versi nell’emergenza. Alessandra Prospero propone la poetessa Gabriela Mistral.

Dammi la mano e danzeremo
Dammi la mano e mi amerai
come un solo fior saremo
come un solo fiore e niente più.
Lo stesso verso canteremo
allo stesso passo danzerai
Come una spiga onduleremo
come una spiga e niente più.
Ti chiami rosa e io speranza
ma il tuo nome dimenticherai
perché saremo una danza
sulla collina e niente più.

“Dammi la mano”, Gabriela Mistral

Le distanze si accorciano, anche se i veti continuano a tenere le nostre mani separate e spesso vestite di guanti. Attualissimo questo testo della poetessa cilena Gabriela Mistral, pseudonimo letterario di Lucila de María del Perpetuo Socorro Godoy Alcayaga, scelto come tributo a due poeti che ammirava profondamente: Federico Mistral e Gabriele d’Annunzio.

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Prima donna latinoamericana a vincere il Premio Nobel per la letteratura nel 1945, fu una delle voci più rappresentative della poesia ispano-americana moderna, anche se i suoi testi furono spesso legati alla morte, come i suoi “Sonetos de la muerte”. Questo testo scelto per la rubrica “Emergenza Poesia” sa invece di speranza e di fusioni, di crasi e di fioriture…