Addio Ottavio De Fazio, motociclista e infermiere dal cuore d’oro

Ottavio De Fazio, il motociclista morto nell'incidente sulla SS5 a Raiano, era un luogotenente dell'Esercito ed era da poco tornato da Piacenza, dove aveva prestato servizio come infermiere nell'emergenza Covid.

Si chiamava Ottavio De Fazio, era un luogotenente dell’Esercito ed era da poco tornato da Piacenza, dove aveva prestato servizio come infermiere nell’emergenza Covid.

La sua vita si è spezzata nella mattina di oggi poco distante da Raiano, in sella alla sua motocicletta.

Ottavio De Fazio aveva 49 anni, viveva a Chieti ma era originario di Manduria.  Stava percorrendo la Strada Statale 5 Tiburtina Valeria quando, nei pressi del belvedere di Raiano, ha perso il controllo della sua motocicletta, andando a urtare il guard rail.

Finito a terra, è stato soccorso da un automobilista e da altri motociclisti che hanno chiamato il 118 e tentato anche il massaggio cardiaco – raccontano i testimoni – per tenerlo in vita. Non c’è stato nulla da fare: era stato allertato anche l’elisoccorso.

A terra sono rimasti a lungo i suoi stivali, il casco e la sua moto, una Yamaha blu,vicino al guard rail. Ad intervenire sul posto per i rilievi di rito, i Carabinieri della stazione di Raiano.

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Una tragedia che ha gettato nello sconforto la famiglia, i colleghi di Ascoli e quanti lo conoscevano e lo avevano apprezzato anche per il suo recente impegno a Piacenza, dove aveva prestato servizio come infermiere nel pieno dell’emergenza Covid.

A Piacenza era stato infatti allestito un ospedale da campo dell’Esercito, montato in tempi record nei giorni in cui l’emergenza da Coronavirus si era fatta più difficile, rischiando di far collassare la rete ospedaliera.

L’ospedale era stato poi chiuso a fine aprile e anche Ottavio De Fazio era tornato a casa: in una foto sul suo profilo Facebook viene ritratto con la tuta bianca sulla quale si nota la scritta “infermiere Ottavio“. Una esperienza che lo aveva segnato: “Un pensiero speciale lo rivolgo a tutto il Personale Sanitario che come me ha affrontato questo pericolo e purtroppo è stato meno fortunato” scriveva.

Ora in tanti ricordano lui, sulla sua bacheca, piangendo la scomparsa di un uomo generoso, dal cuore d’oro.

Condoglianze alla sua famiglia anche dalla redazione de Il Capoluogo