PPI h12, Di Natale: “La Regione ha scambiato i nostri ospedali per discount”

Pioggia di critiche per l'apertura h12 dei PPI degli ospedali di Pescina e Tagliacozzo. Arriva anche la petizione online.

Riapertura h12 dei PPI degli ospedali di Pescina e Tagliacozzo, critiche anche dal sindaco di Aielli, Enzo Di Natale: “Gli ospedali minori non sono discount”. Scatta anche la petizione online.

Il Sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, critica la decisione della Regione di aprire i PPI degli ospedali di Pescina e Tagliacozzo solo 12 ore al giorno ad esclusione dei giorni festivi: “Dalla Regione hanno scambiato i nostri ospedali minori per dei discount, aperture per 12 ore al giorno escluso i festivi significa prendere in giro i cittadini, un ospedale per poter funzionare ha bisogno di continuità e di investimenti seri non di aperture a singhiozzo che non servono a nessuno. Una iniziativa questa volta solo a tentare, inutilmente, di dare un contentino al territorio e per zittire i malumori di una popolazione già duramente provata dalle chiusure dei due presidi ospedalieri”.

“Chiediamo alla politica regionale e all’assessore Verì – aggiunge Di Natale – di fare meno diffide verso questo territorio e riaprire immediatamente i due pronto soccorso. È senza dubbio una decisione assurda anche perché a breve partirà la stagione estiva che come sappiamo fa aumentare la popolazione nell’intero comprensorio marsicano, aprire queste realtà sanitarie così importanti è qualcosa di insensato anacronistico e fuori luogo. Assistiamo all’ennesimo duro colpo al nostro territorio a vantaggio, come sempre, della zona costiera”.

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La Petizione per riaprire h24 i PPI di Tagliacozzo e Pescina.

“Abbiamo ricevuto da ieri mattina – ha scritto a riguardo il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti – numerose richieste da cittadini che volevano sostenere la nostra petizione per chiedere la riapertura dei Ppi di Tagliacozzo e Pescina h24, ma si trovano impossibilitati a raggiungerci per firmare. Per questo d’intesa con il consigliere consigliere, Lorenzo Colizza, abbiamo deciso di avviare anche una raccolta firme virtuale che sarà complementare a quella cartacea che ha già avuto il sostegno di centinaia di cittadini”.

[CLICCA QUI per accedere alla petizione online]